Rassegna storica del Risorgimento
1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
anno
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1924
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54 PaeU Negri
di denaro, laddove, per quanto al dice, 'quello de1 Bonapartisti ne scarseggia assai. Ella sa che il popolaccio segue sempre le bandiere di chi ha denaro da spargere. Il partito dunque repubblicano in questo momento è riguardato come il piti forte. Quanto spargimento di sangue perciò e quante nuove rivoluzioni non ci son minacciate! Nello scrivere queste cose il cuore-; am trema, lo spirito mi si abbatte e non trovo altro confòrto tranne quello solo d'indirizzarmi a Dio per dirgli: Salva ìtS, peMmùs-!
Il governo non ignora [progetti di questa nuova combinata rivoluzione, ne prevede vicinò lo iSGòppiòj.. è il capo diplomatico sa che Luigi Filippo si mostra risoluto di montare a cavallo insieme a due de' suoi figli, e stipato da' suoi Generali e Marescialli di presentarsi alla risoluzione per combatterla. Tutto questo è bene; ma di qual forza si servirà egli per riuscire vittorioso nella lotta? La forza principale di questo paese consiste attualmente nella Guardia Nazionale. Ora il capo dell'artiglieria civica, che ne fórma come il nero:y. Scomposto di demagogi non aspira che -a nuove rivolte, e sarà il primo se occorre a cominciar la mischia per giungere alla Repubblica. Si: calcola, jppl jehe fi- restante di questa milizia si limiterà bensì difènde* ì popi averi cóiitro il latrocinio, ma che non oserà di far fuoco sul popolo, ove attaccasse le istituzioni attuali. Vi è inoltre una piccola armata di linea; ma egJif'É chiaro che jg3* avvenimenti della fine di luglio hanno fatto tròppa impressione sull'animo de' soldati perché voglian calorosamente compromettersi per sostenere un governo che forse non ama e Che certamente prevede dover esser di corta durata.
Intanto il maresciallo Soult, ministro della Guerra, uomo fino, coraggioso e intrapendenteia tutti isuoi sforzi per aumentare e completarsi un'armata. I timori dil amai Miikai guerra giustificano questa misusa; ma quei (e non son pochi) che gli suppongono delle intenzioni, credono ch'egli St; smetta in forze per far un gató;Colpo, quando ne sarà giunto il tempo. Secondo l'opinione di questi egli tenderénMa divenlf dittatore della Francia, disposto poi a prendere quella ulifeerìor risoluzione dfoirdine definitivo, che le circostanze ed il calcolo potrebbe suggerirgli. Jl'fèmpo c'illuminerà; ma l'avvenire è gravido di grandi- e sjferaordinari avvenimenti.
La lista civile per lo appannaggio del nuovo sovrano, proposta recentemente da' ministri alle camere,; ha prodotto grande irritazione.
Vopinione sia de* liberali sia de'-realistì ha subito manifestata una forte opposizione riguardando tatti' cóme .esorbitante l'appannaggio preposto pei? uà1 re papolare-fieielÉtadino. Il ministero nel presentare tate