Rassegna storica del Risorgimento
1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
anno
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1924
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585
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La cospirazioni: piemontese dei -Jg 5.
legge nel momento attuale alla discussione pubblica non ha fatto prova né di prudenza né di tatto. Si dice che la legge verrà ritirata. Io non so, sei il governo vorrà umiliarsi fino a questo punto; ma preveggo che o non passerà qual'è o che, anche lenendo annessa, riuscirà nell'opinion pubblica svantaggiosa per non dir fatale al presente governo. Io ho scritto tutto questo oggi 19 del corrente. In seguito le accennerò quello inè potrà accadere di qui alla partenza del corriere che attendo da Londra, notificando a V. S. III.ma e Rev. i fatti successivi sotto le rispettive date de' giorni che li partoriranno.
Giorno 20. Lo scoppio della Rivoluzione era preveduto per le ore due di oggi. Convien dire che il Governo stesso avesse concepito dei forti timori. Le. due proclamazioni emanate questa mattina dai due Prefetti dì Parigi e della polizia, ma sopra tutto i discorsi tenuti nella Camera de' Deputati, dal presidente del consiglio reale, dal ministro degli affari esteri e da' signori Dupin e Guizot ne somministrano certa la prova. All'annuzio ministeriale hanno corrisposto i fatti. Verso le ore tre pomeridiane sii rè manifestato un principio di agitazione nel popolo che si andava adunando intorno al Palazzo del Luxembourg. Prima di quest'ora in alcuni punti della città si videro squarciate da mani le affisse proclamazioni del Governo tendenti alla conservazione dell'ordine. Più tardi il concorso divenne cosi serio e tanto tumultuoso che obbligò i Pari a metter termine alla loro seduta. Si udirono delle grida sediziose che annuziavano de' gravi disegni e contro la vita de' ministri accusati e contro i ministri attuali e contro l'intiero Governo.
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Ecc. ma Rev.ma,
Profittando di un corriere di Gabinetto della Real Corte di Napoli, continuo a informare Vostra Eccellenza di tutto quello che merita di essere portato sollecitamente alla cognizione del nostro Governo.
Ieri mi è stata fatta una segreta comunicazione relativa ai progetti di questi demagogi sulla nostra Italia, che merita di fissar seriamente l'attenzione de' Governi che vi sono interessati. Secondo questa comunicazione il decreto di rivoluzionar presto l'Italia sarebbe fatto, e il signor Lafayette d1 accordo. ,<3l general Fabvier avrebbe fissato che il movimento (che i demogogi forti delle intelligenze che hanno nell'interno della Penisola voleano affettuar subito) dell'Italia comincerebbe nel prossimo mese di aprile; Secondo il rapporto; avuto parrebbe che il Comitato segreto di qui voglia cominciare i suoi tentativi prima nel Piemonte e poi nei