Rassegna storica del Risorgimento
AMICO (L') DEL POPOLO ITALIANO ; GIORNALISMO
anno
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1924
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pagina
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606
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Albano Sorbetti
ed amiche del popolo, in fondo l'annotazione: Il seguito di questo Progetto sarà dato nel seguenti numeri (i); pp. 68-70: Sulla Voce detta Verità. , firra. r compilatori mpp. 7*-8t: Sol prìncipe di Callosa, finn. M. M.; pp-. mm : Sur fitMri .destini deW Italia, firra. C. R-I yp. 1012-4:- -/wwy tee da cantarsi sull'aria detta Marsigliese* poesia, con la firma Di F, R*/*g;8p. lf=> M<sMemà jSfàtiéto* zialc, (ìrm. A. -;- p ratiBggp -Ristrettissimi mezzi, Grandiosi rìsiti-lamenti, finn. GL ;G.;. ;p:p. 124-137; Lettura d'un Napoletano ut Cònì? latori dell'Amico del popolo italiano, con Mi indirizzo a Francesco TL re delle Dite .iSiéì1,, firm.: È Un Napoletano rifugiato in Francia ; [p- Ì38;i45: La Francia e Napoli, senza firma; pp. 146-166: SuM'ftoMa (Articolo comunicato), senza firma; pp. IÒJ-IMÌ, Sulla scomunica lanciata da Gregorio XVI, contro i liberali italiani (Articolo primo)} senza firma. E finalmente comincia, a p. 187, la Lettera d'un Modanese ai compilatori dell' Amico del popolo iiatimo. eie, .giunta alla pagina 192, rimane monca nell'esemplare conosciuto sinora, posseduto dal Nelson Gay, ma che contìnua nel nostro sino alla fine della pagina 194, fra il testo "e la lunga <nota che al medesimo; è unita: jba la firma W.Wr,
Questa ietterà del Modanese, assai interessante ipereh'è 'riprende la polemica colla Voce della >!,, il giornale dei pai vanì, del Duca e del Canosa, è tutta riprodotta dal Casini sino al punto in cui rimane sospesa1;, .onde credo oppOÉtUBO dare il séguito delle due pagine che; mancano, cominciando dal capoverso per la intelligenza, affinchè pòssa tutto -aversi lo spunto polemico contro il famoso giornale modenese:
Gli estensori della Voce della ferità si prendino la cura dì confrontare i registri criminali, ed i registri dell'antica Gendarmeria S5QH quelli dei D-nagonj del Duca di Modena- ed avranno lo specchio sintìtìco della morale tele due epoéne: ttedasenaro ipSIila, iMitti del tempo del Regno Italico fossero minori di quelli ete ;sl ..fommettrow. adesso. Dà questo jeonfronto avranno la misura dell'utili'tià che può ricevere tino stato dall'avere dèi gesù-iti,- delle missioni, dei tribunali statari, delle processioni e delle afte pratiche ti éto); piuitostoéMsdelfe follone leggi, d'eli feonf sfeatillLrasnM., una vigorosa arafcpazione, :éèt ''eoaianfcrèio: ie dell'industria
I difensori 'di-I tcOno e- m -BÌOÌSÌ- fSkmfomn mai richiamare alla memoria l'istruzione del Regno Itàlico, méntre questa rómeotàranza
(<)iNon fu inai più dato.