Rassegna storica del Risorgimento
AMICO (L') DEL POPOLO ITALIANO ; GIORNALISMO
anno
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1924
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pagina
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607
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* L*Amico del popolo italiano 6oy
non può servire che a leafo danno, ed a fare via più deplorare la sorte jtìfee venne riserfeataràlla nostra disgrasiatissima Italia.
Si confronti il Codice Napoleone colle leggi de! Duo dì Modena, colle decisioni dei tribunali statarii. Si confronti la procedura inquisì-tonale che si pratica adesso, si veMse i vantaggi siano in favore della legittimità, o in favorelì fila così detta, usu;rpaioìte (*>.
Vorrei dje questa mia lèttera, eoi; mezzo delFsÈtnidé del popolo italiano, giungesse iiello stato modanese; servirebbe, io spero, a mettere
(i) Per chi volesse cónfrontare te due epoche e vedere in quale deploràbile stato sia caduta l'Italia pel suo sminuzzamento, basterebbe confrontare l'economìa politicai <ei dipartimenti del Panaro e del Crostalo del Regno d' I-iali'a, con quella dell'attuale Ducato di Modena.
Si vedrebbe che il lerrat-Difdì il più fertile, che la più florida agricoh',uraAst sacrificano all'ingordigia, all'egoismo dei nostri tirannelli. Si vedrebbe che la sola provincia di Carpi ha perduto 30.000 luigi all'anno di altrettante corbe di vino, ch'ella inviava annualmente in Lombardia, nelle legazioni, e nello Stalo Vèneto, e che in oggi man possono più' ;useè ' Sallo Stato di Modena, perchè l'Imperatore d'Austria, il Papa, ed il 'Piemonte hanno gravato di dazi enormi le derrate straniere.
I latticini, il bestiame, la -porcina-, il Canape, il legname per gli aratri e pel carriaggio di campagna, sono tutti floridissimi prodotti dello Staio di Modena, che potendo una volta liberamente trasportarsi trovavano smercio per tutta l'estensione dell Regno d'Italia, e .<É,e in, pggì> inceppati in un piccolo stato, rimangono senza compratore.
L'attuale duca di Modena, sopra una popolazione che noiràfriVa a--5'oofnÌTa'i abitanti, schiavo della più sojdjfóla rvarjgia per cavar danaro, -ha- inìppslò 'il testatico a tutto il bestiame, comprendendovi gli asini ed i maiali, esempio Che non era comparso nemmeno all'epoca del feudalismo
L'attuale duca di Ji0pameMmM da' suoi stati rfimtKoni; tU-Srayftehi all'anno.; e non spendendone nemmeno -ciuiiiiiiie,. .a*;aisa'.' Oguì anno quasi dieci milioni. questo calcolo risulta Che dal 14 al 1*83?,. ili, dlucaj 'M MCodena ha/acsàjimilarp circa 200 milioni di franchi, ch'egli: ira ptìiuto aggiùngere.: al fésprlj lasciatigli -la suo padre l'arciduca di Milano, e dal suo avo materno,.sordidissimo Ercole IV fsicì: l'amore dell'ora proviene nell'attuale duca. ;d Modena da una trasmissione genealogica. Dopo l'Arciduca Cario-, si pretende -die .questo, chù-a-sia. il principe .piti: riecp>4eHi 4 iistria*
Diètro questi fatti, sapranno gì' ltali5 cl sìaatf quéllii b succhiarci] loro sangue'V; .e. vedÌTanjò.. 'la 'FagMie/ per la piale li Casa cPA.iistnfà iè ié*o vigilante e pronta a edmpriììiere lo spirita d'indipendeowii e di unfórié Italiana .