Rassegna storica del Risorgimento
AMICO (L') DEL POPOLO ITALIANO ; GIORNALISMO
anno
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1924
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pagina
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613
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VÀmèn M popolo italiano 6i,
e per essi, si. spezzarono per sempre gli inceppamenti antichi, In una nota (eljBatJtì delle note invero molto interessanti a questo articolo) i dice? L'UÈ nazionale esiste in Italia} almeno nell'odio e nel dispregio; -ognuno elei' itfspètitwi .fo-vérni...,: Il popolo italiano è oggi sbarazzato dai pregiudizi 0 lo inceppavano prima del 1706 Infezione del servitorame?,. Roma,, .itessunoi .ama )0i 1 suo governo, JÌJkàr zaroni di Napoli,, I barcaiuoli di Venezia,, i lacchi ni di Genova, non sacrificherebbero in oggi'! più; un centesimo, p un'ora di sonno a vantaggio dei loro governi;
NaturàInleMé( iffsfaj unità, dirò così negativa, aloni basta e l'arti* colista fé àmmette egli' stesso/;; ma, va1. più innanzi degli adiri constatando 'iii*uanto:, iene esiste, che icè una nazione chiara rispondente a tutte le provincia di Italia, nella intitolazione delle quali l'Austria con tanta-ÉE ayeya. sempre preso via la parola Italia, illudendosi di distrfg gèife' cosi! uno staio di fatto che esisteva!
L'unità non basta, sopratutto quando essa assume per l'arnieofìsta piuttosto il véms di nazipnalip:e la Ìsoenaièn2ay occorre la libertà:: fé il nostro .scrittore ì .afferma chiaramentì}: ,e altamente.
Sé unità, libertà e. indipendenza yójey/àpi ;pjureSIa?M':e la (Mo-e- Italia., m che dun:opisi distingueva questo periodò:? Perchè sorse? Per qual ragione fu tenuto e ipotè essere anche temuto come- iùn con-rirentedel periodico mazziniano?
Che fosse tenuto* appar chiaro dalle stesse parole del Mazzini, il quale in ;tùia lettera a Jacopo Ruffmi del 16 giugno del 1832 cosi esprime vasi ; << Il giornale -Artiic.o del popolo condotto da un Bonacossi, Gapkaìno. iun tempori ge-nelar-ineria k- Romagna, opera' perfidamente:] scritta. La guerra tra la vecchia e la giovane arde, ma É dò parola che noi -trionferemo 0i
-Severo giudizio, di Sui' non sapremmo Oare gJustificazjOBie :SU-ficiente nel periodico fìiffiifó' dèi ' pòpaìò:-, (e -sxàecie; neirartìcote -àm ali: 'biam' sopra riportato. Ma molto probabilmente, il <s. perfidamente àèrittO; j è più lÉferìtO alla forma, -Gltfe> ;nel'; primo: fascicolo sgelai mente* era dav- vero infelice ,3), pur non escludendo che si riCéfi-sea ùfgo?anche aÉej peci, le quali nello; stesso primo fascicolo non ausòutìho beri chìaM*,
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