Rassegna storica del Risorgimento

AMICO (L') DEL POPOLO ITALIANO ; GIORNALISMO
anno <1924>   pagina <614>
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614 Albano Sorbetti
cosicché poterono dar luogo a supposizioni le più varie, taluno addi­rittura offensive per dei veri patriotti quali erano i collaboratori deirjfc-mìco del popola.
La differenza tra i mazziniàriì e: redattori déS1 Amica del popolo, non era tanto nei fondamenti, del tutto simili: in questo articolo si dice infatti che necessita l!energia materiale, -iì richiamo alle anni ...insomma la guerra del popolo col (contro) governo ; ma nel metodo, nelle vie da eseguire per raggiungere 1 fine desiderato. 11 Mazzini voleva solo lotta, senza trattative di: sorta con sovrani- 0 governi di qualsiasi paese: l'Amico, del popolo dice chiaro che la soluzione non dipende dalle misure di prudenza e di energia.ohe possono prendersi dagli Italiani, ma deve subordinarsi alle; éonìbinazioni della politica europea . E a questo punito; :1Jarticolista annotava: Le teste ardenti e superficiali s'in­quieteranno L' queste riflessioni,, ma le persone savie: -e mature le ap­plaudiranno, sapendo che gli avvenimenti: sociali non sì compiono a a seconda della volontà di qualche indivìduo, ma bensì: dail'l' unione idi! tutte le combinazioni .
Ecco il contrasto.
vCM; ricorda la lettera che il Mazzini stesso scrisse' ai ,:igtìtìii con­ilo il Mislèp nella quale egli stabiliva che la grande differenza tra lui e il Misl(8 consisteva appunto in questo, che il Mfefey sperava molto nell'azione diplomatica ed egli nulla-, vede che qui si rinnova la Stessa sostanziale contraddizione; Alile wfee dal Mazzini attribuite al Misley si avvicinano moltissimo peste àVAMiw del pepalo, non è difficile :èim neli ;mSel?0 generatore e nella espressione e funzione', reda­zionale del periodico il Misley appunto enti-asse
Il Casini, fondandosi specìàlMeiite sopra le parole stizzose del Mazzini, dettate', evidentemente in un momento di gelojsìtf tei ièlla paura Ìej il mwó periodico non. venisse a guastare fazione gran-j djosa, nobile e provvidenziaile itè tip (Cosi' bene cominciata colla Gto-[TÉmSàMa, afferma che; R8gg del popolo era espressione da! quel gruppo ef: profughi italiani, ;c.h. igonasbintè 'fé: yitusionl del '31 si! mantenne fedéle alle tradizioni e alle; Ite Kafenayeschq, le quali ave­vano come rappresentanti principali Fiilppoi Buonarroti., Francesco Salii e Pietro GiannoUe e "come-. orgaraVazione operante fe SorctOti. dei Veri Italiani (2). Non contiàcRJiea- ale ultime afrermazrai: ;die leìgrispondono
(i) Leo,,,.Giuseppe: fétettriH a Farigù SfttfftteBWQgQbre-ti. Ediz. naz., Epistolario, t, 63-69. (3) Op. CÌU p. 250.