Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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639
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11 Carteggio del Guerrazzi
durante la sua prigionia nel 1848
Nella notte dall'8 al g gennaio 1848, in Livorno; fu arrestato Guerrazzi con vani altri cittadini, che avevano fatto parte della Depu-Sasone costituitasi durante il moto politico avvenuto in detta città, nei giorni precedenti: furono anche arrestate altre persone benché non ' centi parte della deputazione stessa, ma che però avevano presa parte attiva nell'avvenuto movimento. Deportati tutti a Portofeiraio, alcuni di essi furono rinchiusi nel forte Slella, altri nel forte Falcone, nel quale fu posto il Guerrazzi. Parmi che in questa detenzione non fossero trattati molto rigorosamente, poiché avevano modo di tenere fra loro e con gli amici di Livorno abbondante carteggio; e questo -attestano alcuni di essi nei 'fero.' scritti, ad esempio il Bini, La Cecilia ecSjLa corrispondenza del Guerrazzi fu .pure atrayissiofS tanto coi condetenuti, che cogli amici Livornesi-: ne ?.dà prova il La Cecina, ili quale stando: nel forte .Stella. dichiara, che ricéveva dal Guerrazzi. neE'àltfò forte rinchiuso, scritti che gli servivano per la compilazione di un opuscolo, fatto stampare nel febbraio r848 durante la loro prigionia. Questa pubblicazione, con la data da Bastia, ma forse stampata in Livorno è firmata Gli amici della Verità e della Giustizia e fu distribuita in questa ultima città dagli amici livornesi, che is' interessavano per la liberazione dei prigionièri; fu anche dalla moglie del La Cecilia presentata alla Granduchessa di Toscana, perchè interessasse il Granduca a ÈMm -M' afc tenuto.
L presente pubblicazione dimostri; la srf "Éia asserzione sull'abbondante Carteggio, dalla lettura ;<M spie SÉ teva, chs: molte àe-: lettere furono dal prigioniero erip è 'iicWtiilie, le -quali rimangono sconosciute perchè disperse* L> Bonservafe' payatameni EteUa qui sotto trascritta nota cito '3 3etfeJgfèjÉte a me cognite quindi ne pubblico 31