Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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657
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Il Carteggiò del Guerrazzi 657
stato nominato Presidente della Commissione. L'altra a P. Bandi, Audi' tore vicario di Portoferraio inviandogli unite lettere per Corsini e Capponi (probabilmente per quest'ultimo la lettera sopra menzionata): poi gli fa noti alcuni fatti carcerari e termina censurando il Governo per la sua condotta politica.
Ecco ora altra lettera inedita
Ecc.tno Sìg. Doli. F. D> Guerrazzi Porioferraia
Livorno, 15 febbraio 1848. Mio buon amico,
Rimessi a Rocca di Marsilia la tua risposta ai quesiti di quell'avvocato Massol in causa Pierni-Delaup. Mi parve vedere molto bene afferrata la questione. Ora ne rimane a conoscere quella che Rocca vorrà fare.
Ti scrissi che vincemmo la causa Reymont in appello innanzi la Regia di Firenze contro Viola: però non è (Slata fin qui notificata. Si son, fette nuove sollecitazioni all'aw. Corsi. Egli aveva scritto che il 14 (ièri) doveva discutersi l'altra Causa Rossi-Accetta. La mancanza di sue lettere lascia temere che fosse nuovamente aggiornata.
La eausa Barabmo-De Gregori trovasi nella stessa posizione ehe conosci. Ignorasi tuttavia l'esito delle posizioni rimesse a Genova, alle quali i Barabino dovevano rispondere.
Avremo una Causa a sostenere contro gli Assicuratori di un carico granone in Cap.no Rosolino, M'intenderò col D.r Mangini pei primi atti a farsi.
Ho luogo a sperare di presto abbracciarti, giacche vedo ad uno ad uno ritornare gli altri detenuti, e tra questi Rupp, che questa stessa mattina ho salutato. Non desidero altro, e meco lo desiderano tutti gli altri amici tuoi, ira i quali il mio sig. Bertàgni e la sua moglie, che gradirono assai i tuoi saluti, e li ricambiano cordialmente. Spiacquemi sentire che non ti lasciavano i tuoi incomodi di salute, ma Rupp ora mi Ta credere che si erano mitigati.
Io penso che leggerai i fogli di Toseanai e che a quest'ora sarai informato dei fausti avvenimenti del Regno di Napoli e Piemonte. Il nostro buon Granduca con suo Motuproprio ha promesso alla Toscana uno Statuto rappresentativo, e coli'ultimo Convojo della strada ferrata