Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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658
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658 Pietro Mintoti
di Empoli ne giunge la notizia che l'Atto della Costituzione trovasi in torchio. Un cuore veramente come il tuo Italiano non potrà a meno di godere di tanta notizia.
Impaziente di stringerti al seno, mi ripèto
L'Amico aff.mo Gio. BERTANT
In altra lettera del 16 Guerrazzi chiede a P. Bandi un miglioramento del carcere passando dal Falcone alla Stella essendovi rimasto posto per la scarcerazione di alcuni suoi coimputati.
Con la seguente inedita risponde ad altra che mi è sconosciuta.
14. AlVavv. Tommaso Corsi Firenze
A. C.
Ebbi la tua lettera: di Vincenzo non meraviglio; io lo conosco pia di te. Parliamo di affari. Tu a quanto np.a*e non sei pac venire quaggiù; il 27 discuti in Cassazione Rupp e Strada Maremmana; perderemo anche costa, S;briga l'affare- Fioravanti e Amica;,"* e fa una memoria da par tuo, É scuotere i gradici;. ve ,g]ìi avversari difensori* se non si vincerà al Tribunale, almeno si vinca di fuori. Rimangono gli affari Bertagni, la supplica degli abitanti fuori la Barriera, Ollivier e Ristori. Bisogna parlare alto per fard intendere e tu mostra tutta la ingiustizia della sentenza Ollivier appellata Afcten"dbHt3a puove-; Addio
Ésl
Aff.mo amico
JT. D. GUERRAZZI 22 febbraio 1848.
Avendo ricevuto il Guerrazzi una lettera da Giù vannini fratello del sergente del CrabinMiceprese; parte all'arresto di lui, partecipa al nipote la notizia in quella lettera contenuta, .eie. cioè' -queil sergente ha smarrita la ragione; prosegue il Guerrazzi col dichiarare notizie sull'arresto e .'Su'! feontegno umano del jSiovannrnì in quella circostanza. Questa lettera è del 23 febbraio' ed' è stata edita più volte. Del 2 è una lettera pure edita del Guerrazzi a Puccini, nella quale ripete i Ut menti per la sua prolungata prigionia, con la speranza però, dì mia