Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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663
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t ti Carteggio del Óttèirazsd 66
Del 6 marzo è una lettera a G. Capponi, edita, nella quale rin. nuova ì suoi lamenti per la lunga detenzione, quindi chiede notizie di G. B. Niccolini, del quale gliene erano pervenute ben gravi.
La seguente è inedita e ne posseggo l'autografo.
20.
Sig. F. D. Guerrazzi- Nel Falcone Porto/errato
Livorno., 7 marzo t8. Amico Francesco,
Ricevei ieri la tua lettera del 3, Conosco dalla medesima, che senti tutto il dolore della situazione in cui ti trovi, e ti compiango. Raccomandarti la pazienza sarebbe inutile cosa, perchè questa non sarebbe rimedio al tuo male. Bisogna pensare ad altro mezzo.
Il tuo processò va innanzi; ma sarà necessario lungo tempo prima che sia ultimato. Mi dicono che ogni giorno si esaminano testimoni, e che Mòtta ancora ne devono essere esaminati e per far tutto. ciò vi vuol tempo assai, ad onta delle premure dei tuoi amici, e delle assiduità di chi deve formarlo. Fino al termine di esso forsj opereresti invano di essere scarcerato, ma tu non puoi stare più lungamente rinchiuso, perchè la tua salute deve soffrirne, e la tua mente pure, lo credo. Il mezzo che progetti di -una petizione collettiva, in questo stato di cose, non ti sarebbe di giovamento; e non vi sarebbe ragione da opporre alla risposta che potesse venire data abbiamo bisogno di lui finché il processo è in corso . Tuo fratello e molti altri sono dello stesso sentimento. Da diversi giorni volevano mettere in corso tale domanda; ma credendola inefficace; forse dannosa feci in modo che la sospesero. Ieri sera però vidi che' gfà; (cominciavano a raccogliere firmfìl e nuovamente mi raccomandai, ed ottenni, che andassero, pure innanzi ma non la presentassero per ora. mji;eo mio! cosi non guadagneresti nulla, anzi perderesti, perchè il Governo: noni polirebbe vedere di buon occhio, una tal faccenda, e tu ne saresti la vittima, rimanendo, rinchinso* Pi u:< mm Ottenendo l'tento.i, si- sveglerebbero gli sdégni sopiti, ne nascerebbero dei nuovi, fórse Si tttratilterebbe, e si potrebbe giungere ad eccessi dannosi alla città, e tu ne saresti vittima senza alcuna colpa. Devi convenire con me, che le mie osservazioni sono giuste. * che questo non è il mezzo di giovarti.
Ma tu hai bisogno della tua libertà.