Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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665
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M Carteggia del Guerrazzi è
tìtolo Della legge elettorale toscana. nel Corriere livornese n. 77 il 17 marzo 1848.
Amico, carissimo
Voi Sommiate fa legge elettorale Toscana e desiderate che io ne manifesti la mia opinione. Che cosa volete che io vi dica? in prigione male sì medita intórno la libertà, e per quanto io mi sappia non vi fu altri che il Mago Merlino il quale comunque avesse lo spirito imprigionato favellava nonostante le parole di verità. E d'altronde se io aspetto a .'emettere il mio parere uscito di ceppi, temo sia troppo tardi però che io senta Còme gli amici miei non vogliono che io esca finché come a Pitagora non sieno cresciuti i ragnateli. Facciano quello che credono: è pia'facile che in essi venga meno la tristezza che in me la costanza: e ogni giórno die io passo nel disonesto e fegiustìssunò carcere* formai un interesse, enorme al debito già troppo di cui non io, ma la Patria un giorno esigerà da /loro gSBÉBygegBfl
Non possediamo adesso la CostituzionéJJO quando le talpe non vedevano, quando conigli armati tremavano, quando i liberali non pagati si offrivano spontanei a sostenere presso il potere assoluto e? parti di sbirri e di peggio assai che -sbirri, voglio dire di spioni calunniatori; io che per tutto la vita aveva comb....
Pongo qui altra lettera senza data, ma l'avy. Mangini, dal quale ne ho avuta copia, l'assegna alla prima metà di marzo e infatti mi pare faccia seguito all'altra scritta al medesimo il primo di questo mese.
22.
A F. M. Guerrazzi Livorno
Consegna e manda le accluse: IÉSf' rendere wM' da Bertò> ritira da Berto la procura se nicchiasse fatene ferire avviso . {Smetta, ma*,snodo tfteon pru-densa; esca da me ma in guisa relè sembri piuttosto aderite ad un suo desideri 'che obbedire a uit niiò comando
Prudenza e segretezza ricorda che sempre ma m questi tempi