Rassegna storica del Risorgimento
GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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666
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66 ifc JfeM
specialmente, anche un -vassallo può nuocere e giova rimanere amici con tutti. Bada bene; piuttosto eccedi U (lùlcezsa, che :in rigore. Addio.
Affino zio
GUERRAZZI
Saluta Maria.
Il giorno io scrive a G. Cotenna Del Rosso una breve lettera per ringraziamento della benevolenza ch'ella ha verso di lui; è edita. Riceve quindi la seguente, che copio dall'autografo da me posseduto:
23-
Sig. F. D. Guerrazzi - Carceri del Falcone Porto/errato
Livorno., ii marzo 1848. Sig. Guerrazzi,
Ieri fui chiamato dal sig. Rupp, che mi fece leggere una lettera di lei, nella quale lessi tutti i sentimenti, che ella ha di questo nostro quartiere. Sono obbligato perciò a rispondere che coloro che pensano in siffatta maniera dei Veneziani si sono ingannata e con loro torto sommo fanno male a persistere in tale errore. La Venezia non è stata mai divìsa dagli altri quartieri di Livorno anzi la prima a promuovere ì "fratelli di questa nostra Città a gridare Unione m fratellanza. La sera del 9 gennaio (maledetta sera per Livorno, e fatale ijgér- causa di diversi uomini ubbriaclii, che hanno L'apparenza di vìvii ma sono morti) alcuni forsennate gridavano rivoluzione per la stessa nojsùe. Fu chiamata la Guardia Civica ad indossare l'armi per perlustrasela' :tta; alfe affi rientrò nella Caserma;, e vl.il trattenuta. Dopo la mezzanotte risortì, e recossi -fai, Iflazza di Mam jlwpeÉtiP al Lazzaretto di S. RxiRgFiè dopo mezz'ora sopraggiunse la truppa di Lìnea e dei Carabinieri, e questa riunione di gente armata si divise g spedizionii miste di iSilvie Linea. Carabinieri;,. (gpm3SÌt oye*g m?i ;diretfcL Il battaglione in etili era io fu condotto sui fossi difaceìa ai 'ÌPalazzo- Sartpìbmei bifora mi avvidi diehe si trattava,, e dispiaciuto nel mio cuòre" 'lec'i spanto-- potei di bene* M di fatti- vi erano in sulla porta del palazzo diversi uomini fermati, e quando uri sergente dei Carabinieri mi domandava chi erano, saranno uomini appartenenti alle rimesse dei signori Bartolommei, gli: risposi, ed il sergente ritornossi al suo plotone senza fare altra) -e contemporaneamente usciti fuori diversi individui dalla stessa porta, che