Rassegna storica del Risorgimento

GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1924>   pagina <680>
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*S Metro MMdti
remòl modo che ne sarai contento. W'tìpetòr 'di fare una dichiara zione; .onorifica e semplice fperchè feo mostrarla.
Àbfctìo giornalmente in formate/ Governatone àdl'occorrcote. Chi sa che all'arrivo della tua lettera, venga subito, -.ch'etra la tua liberazione e p tuo trionfo?
Sarai informato delle nolMè nostre. Oggi sono partiti ; circa 700: civici; domatìPn Va uui'aferà mandata con alla testa G., JM>, ViVarélIi, Fabbri, Palli ed altri. Speriamo rivederti; COÌml di' gloria. Non abbiamo tempo di pensare ad una niiSa, che un'alt* ire sopraggiunge pili ri­levante.
Sono aperte le liste deg .elettori. Vieni a scriverti.
Non tii voglio dire altro.
Stai sano per essere pronto a partire.
Il tuo amico
Atto stesso
Livorno 22 marzo (ortì 7 ; àliti) 1848.
Caro amico.
liloi vr sarebbe'ad aggiunger;e paróla a tutto quanto Paganueci oggi ti scrive: pure non voglio lasciare d'aggiungere pochi vergi. Val­gano questi a persuaderti che tu devi imnxolajfè. i cuoi giusti risenti-' menti sull'Altare della Patria, che da: te attende fe .siia Pam Tu lo farai., lo sperano meco i tuoi amici veri, ed il tuo nome' sarà benedetto; la nostra Popolazione, quella della Toscana, non che dell'Italia intera., > acclamerà. coméi quelli- di un Salvatole;: Riuniti cé tuttiiil{ amarti, avrai campo larghissimo a 'fàpt vài'eré; le nuove circostanze te ne porgeranno agevolmente fi me?;?.:.. ÌM. una voce sarai chiamato a di­fendere i diritti del nostro bel Paese, che tutto attende ;fene IMta i.n;i niente; M- sarà aperta così la strada per insegnare alla Itaì-ia.-quanto caldo tiSum-. dì BaM ti sackeiÉgj W questa sarà jaer tè- la pii'grande, la più nòbrfe delle Véndette. Ascoftay Èeee ani, -M M sempre amato, chiudi le orecchie ad altre voci che gfà saranno quelle della vera e disinteressata amicizia.. Per MÌMÉ strada, al di là di quella che ti sug­geriscono i cuori che mm 'tuoi, non vedrei che un cattivo avvenire per questa Città e per te, che non ÉÉptié garantire nemmeno la tua