Rassegna storica del Risorgimento
CUSTOZA
anno
<
1924
>
pagina
<
688
>
688 Giuseppe Mauri-Mori
ti va H bisogno di affraftìtasi con g ponenti dèi movimento unitario,
.più ancora questo stimolo sì;manifestava n giovani entrati nell'cscr-
éit,:per la vita m comune in un ambiente prettamente pwm.ontese.
Insomma Impressione generale era Che l'esercito nuovo non altro fosse
che la continuazione :dl Quello piémonfese; e che F Italia si confondesse col Piemonte.
Il Di Gaeta di età matura, non era suscettibile di trasformazione, e considerava mri filante parlarepi dialètto,, .per celia chiamato la lingua madre , dialetto/ ch'egli nemmeno si era éipato di; comiirendére. Nel tempo della mensa, egli dimostrava nana; wisM'e sofferenza, muto ed imbronciato, con la testa pendente sul piatto, rimaneva del teco estràneo a quanto si diceva* Un giorno si lamentò meco per non; aver risposto, in italiano ad ùria .raiÉctrogazione rivoltami:i dal Generale, ed io ani scagionai col dire < sere risposto in piemontese, come avrei- risposto in lingua francese sé la parola mi fosse stata diretta .in quel!' idioma. Il suo stato di depressione morale ijpunse m punto da chiedere l'esclusione dalla mensa in comune,, sol pretesto di un male di stomaco, e si appartò completamente: Tali iiano i personaggi principali chetmttimat-tina a colanone assistettero al .'seguente :Mseosso del Generale con accento grave, ed a riprese,, i.eoirrie fa- chr -non .vorrebbe .parlare,, aria: .j, gg senili ;pu3'tOi < Md- /' urna f ' diléi en tei corp Parmaìfo M-M -Miei premè- WMbeKl (e segui una pa>usav) e ripetè mM teniasi;'.jfo l'ielprence ereditare, Z*érede al irono, (altra iipansa più lunga per cercare la frase Velata) .e- la ma fàvmàw a dm>irà cumplefè brillanktmttftw. vtpria W M abbiamo l'onore di avere nel nostro Cogpo dammfe H.JL' JTprincipe Umbertoi die è il Principe ereditario,. ,ra:ede al tròno: '4 ;ÉL sua--visione d!ovri eompletare brillantemente la vittori
A tali parole :toi rapido sguardo sfiorava ài nostri- visi lui d'in--torno, per scoprire :1' impressione -M ejiUéloi inÉraiSi pensiero'; man'iifesta-zi'one inattesa dal rgfflitiB sempre. irlsSrvaiia riep rèndi discordi; Quale FI morente che lo induce? ài, ipafeare WSM0MW>. nascondere nelf intèrno, dello =ammol La:forte eoiGu.pazionèj: M Msogo di '.trovare: in noi tacita anniienza ed .austKè'- Set empiito d'assoLyer
Al Quartiere .generale- mancava iun ufficiale che .conoscesse'> lilingua
tedesca, 1 fu destmstg me mama ma fai dWo dite mesi veatefed
rito; al tramando dèlia g" ttiJSféfttó"= attiva" màt ! jLtilgfctenèntó Generale nobile Giuseppe GossiBjg