Rassegna storica del Risorgimento

CUSTOZA
anno <1924>   pagina <693>
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Notìzie inedite di un veterano
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A gustoza, delle nostre dieci divisioni destinate a quel fronte solo cinque avevano preso parte al combattimento e di esse tre erano acosse, mentre .COTI ordini inviati al primo manifestarsi della battaglia, cioè fin dalle prime ore del mattino, poteva .giungere in tempo la divisione Lon­goni ed avere da presso quella Angiolettil,
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La Qa Divisione ripiegò a .Mariana sull'Ogho per riordinarsi, spe­rando in una prossima offensiva. Il Covone si recava giornalmente al quartiere generale dell'esercito, per convincere il Re e La Marmora ad avanzare e riprendere il contatto col nemico per batterlo, assicurando essere alto il morale idei soldati e degli ufficiali che nella ritirata non riconoscevano una sconfitta ma un esaurimento delle forze-nostre im­pari a quelle del nemico. Ma i suoi eccitamenti riuscivano vani, erano paralizzati. Jeordo di una .er. che il: Covone, reduce dal Comando Supremo, ove certo aveva 'iacèVUto èàìÉvo viso, per la sua insistenza (i) vincendo la propria abituale sostenutezza sortiva dalla camera da letto e s presentava a noi, rimnM ,n:fl'attigua stanza, in maniche di canjie-ia, eòi pugni in alto esclamando: Abbiamo forze còsi superiori alle au­striache, da poterle battere con i soli càlci dei fucili . Era esasperato, rimanere con una sconfitta, per queir uomo che aveva: trattata l'alleanza col tuono di rappresentante di un grande Statò, di fronte alla piccola Prussia, era certamente doloroso. Dover tornare presso il Generale Moltkey con una sconfìtta senza reazione, mentre quest' ultimo aveva conseguita la strepitosa vittoria di Sadowa, gli straziava l'animo.
Nel caffè di Mariana ove gli ufficiali delle varie armi s'incontra­vano, rimpiangevano tutti il finale di quella giornata vittoriosa. In loro era unanime il convincimento che eoi solò: aiuto di una brigata d'arti-;
(i) Complemento lèamflagftB: s8àpag. 75-76. Parla Covone... ineofliSo ii generate élla ÌRocea itìhe mi ;dies: ; d rirA??in.,,. E);ÌGO che fé ijna rovina la ritirata, die si deve:state 3W fni>>, : Roco mi dice insomma non si dia Varia di'; èrMeaKe' tutto. La ritirata fu decisa in consiglio di guerra. Obbe­disca Vado da La Marinerà. Prego, supplica, gli dò notizia del parlamentario di Monzambano. (intimava la resa)* Questa notizia lo stupisce. Ma è inesorabile sulla ritirata.. LJicp. ;(.ma per carità è un fatale erroteV SifaGGÌa venire igjil iat--dini, Che feappchi giorni ripasseremo insieme il Miiiicia... insisto ancora. La Mar-mora va in collera e mi dice insomma -tei mòie, "ci -e5e vuole; ha eccellen­tìssime Idee ma è peggio di Cialdìrii. Lasci fare un poco anche agli altri. Sia fatta la -volontà di Dio ! Ma la Nazione chiederà conto di tanti errori.