Rassegna storica del Risorgimento

CUSTOZA
anno <1924>   pagina <694>
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glieria si sarebbe rimasti saldi sulle posMoni e pernottato. Dicevano: della perdita a sera del nostro contatto, il nemico non fece caso, non lo credette sincero, tanto da occupare la lìnea da notf lasciata, senza spingersi ad inseguirci, si fece una ritirata da Piazza farmi. Infatti gli austriaci cantarono vittoria solo dopo aver conosciuto il balordo tele­gramma divulgato, del quale nessuno volle accettare la. paternità.
All' indirizzo del generale Della Rocca se ne dissero di ogni sorta e del generale La Marmora di avere abbandonato il combattimento a sé stesso. Tale accusa travava fondamento fra noi subalterni dello Stato Maggiore da questa circostanza. Il tenente Sanguinetti, morto da Tenente Generale da poco tempo, dopo la battagliai ,*i alla ripresa della nostra mensa, raccontava che mentre la 9tt Divisione sì recava in aiuto della Divisione Brignone. incontrato ai prati di Prabiano il La Marmora tutto trafelato, seguito da un sol carabiniere, allontanandosi disse al Govonè con voce concitata: Ca dia Guvón s' vM saia Maestà ea i dia che mi sun andati a Goito a prefiarè la ritirata. .[Dica, Govone, se: vede Sua Maestà, gli dica che sono andato a Goito a preparare la ritirata}. Io non ero presente a questo incontro, ma tjuelle parole mi sono ri­maste scolpite nella mente come su dì una lastra di marmo.
Accingendomi a raccogliere questi ricordi, scrissi al Sangui netti per aver conferma di queir incontro ed egli mi rispose di essere costernato per la malattia della moglie e mi avrebbe risposto in proposito più tardi> cosa che non avvenne. Conoscendo l'uomo compresi dal primo momento di trovarmi di fronte ad un pretesto. Poco tempo prima io avevo pubblicato degli articoli sulla Nuova Antologia, ed egli dovette supporre necessitarmi quella conferma per farne parola in altra pubbli­cazione, e da accorto ufficiale, non volle ohe si parlasse di fatto, acca­duto a lui,, rdà-i Sterza persona. Il Govone che comprese l'importanza della frase del La Màrmai.Éonvjsè parlò nel suo rapporto sulla gior­nata del 24 giugno, sarebbe stata una prova testimoniale, molto f :st carico del La Marmora, Abbandonate alle 1:9* .3p del mattinò il pro­prio posto, non curarsi della direzione della battaglia avendo forze su­periori ai nemico e delle quali, buona parte dà potervi intervenire.
La conferma dei Sanguinetti m fé superflua, poiché ricordo benis­simo che di quella impressionante .commissione]; si parlò a lungo fra gli ufficiali subalterni del Comando. MtasaS biette conto dlsultare documenti ufficiali pel caso vi siano circostanze che possano avvalorare