Rassegna storica del Risorgimento
CUSTOZA
anno
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1924
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pagina
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700
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f00 Giuseppe Mauri-Mori
Vìdea che quegli assaìtì mascherassero l'arrivo di un grosso corpo nemico, quantunque già trascorse più di S ore senza essere segnalata nessuna fanteria alla volta di Villafranca, che anzi la ricognizione l'escludeva, volle interpretare l'ordine del generale La' Marmora nel senso il più ristrettivOj nel senso cioè di non diminuire il presidio di Villafranca ìn nessuna misura; non consentì a quelli che potevano ben dirsi eccitamenti ad agire da parte dei suoi divisionari, non mandò l'atteso soccorso ai combattenti malgrado le insistenti, calde,..ed! all'ultimo, disperate richieste y
Lo stesso suo rapporto del 5 luglio una rivelaziove dell'anormale stato dell'animo: Non potevasi distogliere, egli dice, dalla loro ipor? zione una delledue divisioni Bixio fi Princiè tJmberto, senza arrischiare l'una o forse compromettere seriamente l'altra, ,(tj, .., '(Some potette. :dfar-questo quando fino alla sera a Villafranca non apparve ianterìa nemica e le divisioni Cugia e Covone dovettero ripiegare per mancanza di -munizioni? Aberrazióne" -completa anche il giorno dopo della battaglia. 11 fantasma dell'erede al Trono in pericolo, gli stava ancora dinnanzi.
Avere il senso della realtà jsef ;eosà inesistènte, quale era la presenza di un nemico invisibile, è segno manifesto di forte alterazione dello spirito. Allucinazione nel Della Rocca prodotta, dal timore di un pericolo, per lui, al di sopra di ogni pericolo di unSK *esponsabilitSt ali di sopra di ogni altra responsabilità)* rimase paralizzato.
Nello stesso citato articolo il Dal Verme soggiunge (2): aaà -vfè'EO.i iftOn- si comprende come il generale Della Rocca; :eon vinto Éeìla presenza di un Corpo d'Armata austriaco davanti a se non siasi dàgiso, nelle lunghe ore del pomeriggio, ad. accertarsene, ciò che gli sarebbe stato agevole col mezzo della-numerosa cavalleria a sua disposizione attorno a Villafranca. Così quando sì fosse assicurato che il presunto Corpo di Armata non c'era, avrebbe potuto mandare larghi soccorsi e mandarli con animo sgombro da pensieri, ai generali ovone e Cugia che insistentemente gli chiedevano; afe Domando Ì03 -da quali pensioni doveva avere l'animo sgombro?: -A quell'ottimo gentiluomo, il generale Dal rjLe, mìo carissimo amico, la spiegazione gliela diedi io, quando mi parlò del sso aaicojrfffi 18usegpe; ffismam* a CustozajJI /sorso: M stampa, e che per essere impaginato, non potevi aggiungervi tìtiUà.
Il Della Rocca preferiva l'incertezza per coonnestare di fronte agli altri, e: mmM sé stesso, la propria inazione,; om avesse accertato di noli
(1) Complemento campagna 1866 a pag, ìffifì voi.: ÌL (a) Dal Verme A. e, a pagi 302.