Rassegna storica del Risorgimento
1816 ;"GUELFIA"
anno
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1924
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pagina
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705
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Gli Statoti: déla Guelfi*, ecc. 705
e per a fatto chv, prima della pubblicazione del Limo non si cono* scevan della società predetta che il Catechismo, le Istruzioni e il Piano d'organizzazione del iiié-i.?, resi ,da me di pubblica ragione (-i), non-ehè la Costituzione orgànica generale dei Cavalieri Guelfi, pubblicata dal Manin fra le Carte segrete della polizia austriaca, il documento, trovato dal Luzio, poteva avere pò notevole interesse, molto più ch'egli 'dava ad: esso piena fede d'autenticità.
Fin da allora ebbi a occuparmi del doemnento in unj mio studio Storico-crìtico, intitolato Roma, italiana nel tramonto napoleonico (Vita italiana, fase. rgj< novembre 1919), e, sulla base dei brani offerti dal LUZÌQ> affacciai; sospettFSe non proprio sulla genuinità degli st-atfiMj,- sulla verità della data di essi, mentre taluni articoli rivelerebbero altrimenti una qualche manipolazione o interpolazione posteriore. Ebbi anche occasione di lumeggiare in esso la figura del semi-avventuriero Cav. Ermenegildo, o Enegildo, Frediani, dal quale i due sozii Frizzi e Dolce eransi procurate in Roma, oltre alle guelfe Costituzioni, le notizie sugli adereuti e sttll'attivita (della società relativa.
Non nascondo che, tuttavia, etra in me rimasta grazi! Curiosità d'aver sott'occhio il testo integrale del documento, per poterlo ulteriormente, adeguatamente esaminarci Dopo averne, in tu questi' ani sperata invano la pubblicazione integrale dal Luzio stesso, l'egregio storico amico orca perdonarmi se non ho saputo resister più oltre ed ho finito per prenderne visione diretta nell'Archivio di Slato. d Milano, facendone ora parte agli studiosi del'patrio Risorgimento'I(B:.XIFascismo
capo della Delfica in Piemonte quel gen. Gifflenga che ftìeì' iSx? i settarii mar-ghegiani-romagnoli facevano capo delT'-Adelnà, in accordo con la Guelfia, e che io spione Dolce, secondo le notizie apprese dal Frediani, indicava nell'autunno I8J6 come uno dei princìpi della Guelfia. Al qual proposito aggiungiamo che secondo un documento austriaco sènza . data (n. .53 'P 3i voi. I delle Carte segrete 4Vè.: Ss. e certi pitosffi del Campo:-,-, m e!fgé!: in;ell*Arma'ta piemontese iv espressero in Milano che il Gifflenga, non solò era capo degli indipendentisti militari, ma anche primo corrispondente colla società primaria in Roma . È opportuno notare che il Piemontèj coinè ,Ro'.ma> aveva -Fatto direttamente parte dell' Impero francese napoleonico.
(1) SPADONI DM- Sètte,- còs0msiòm e espiratori netto Stufo pontificio al-V indomani detta Rest.atimzi?mè: WiSMy. .Sten, xgp.4-
i(2) Le costituZiianì -guelfe ro-, parola sono cosparse di evidenti mtfÉ < debbón0.-ajtbuirsi aHWrettata '.copia ìfetlo spione Frizzi, e alla ricopiatura diposteriore amanuense. Anche là loro struttura appare disordinata. Cosi, mentre nella prima parte riguardano j'orébameutp-della ? ó neUa seconda l'attegr