Rassegna storica del Risorgimento
1816 ;"GUELFIA"
anno
<
1924
>
pagina
<
706
>
P'6'r Domenica Spadoni
sarà sorpreso di vedervi rispecchiata molta parte dei propri spiriti nazionali e delle proprie rievocazioni romane: tanto è vero che, essendo l'uomo in condizioaf consimili sempre lo stesso, l'esaltazione nazionale.pur nella differenza dei tempi, produce negli Italiani, effetti che si rassomigliano. Parmi opportuno cniàrire, anzitutto, le circostanze in cui venne fatto di procurarsi il documento in parola allo spione Frizzi, quaìlfi-cantesi capitano e già al servizio inglese presso lord Bentincfc, nel viaggio esploratorio per l'Italia), .eseguito insieme col sozio Pietro Dolce, toccando Genova, Parma, Piacenza, Modena, Reggio, Firenze, Livorno, Perugia, Roma, Ancona, Mògna e Ferrara. II Dolce, in una delle osservazioni, che seguivano il Rapporto finale, da lui scritto di ritorno in Milano, così esprimevasi in proposito: Prima -d'esser'-a :Rontay ed anche molti giorni dopo che vi sono stato, 'io: non sapeva ch'esìstesse la setta Guelfa. Una circostanza del tutto accidentale trasse Frizzi a conoscere Enegildo Frediani, uomo ex nsilitaiie. fd; servizio di Murat, Fiorentino.,. ;dj molti talenti, di' BOmiflaiiCOlrura, m di ca-rat te re fermo, e co' suoi amici leale. A fronte che io lo riguardi come un Rivoluzionario molto riscaldato, non simulo il vero nel dipingerlo tal quale mi è egli risultato. Nella supposizione che Frizzi pensasse a lui -pari-menti:, egli a lui diede le costituzioni, e molti nomi, che tutto pure ripassò dopo a me prima di ripartire per Milano... Fattomi amico del Frediani, vantando sentimenti d'indipendentista, e scrivendo anche dei versi' in questo senso per vieppiù persuaderlo, ebbi a carpirgli confidenze le più sincere su questa setta, e sopra il Guelfo Disegno;- ;raji riscontrai per istrada, Con certo Antonio Bonetti, .nativo Ideile Marche, mio amico: fin da quando io era impiegato m JSicona, e senza! :ciije fosse Frediana mi disse a un dipresso cose simili a quello ch'io sàpgfóv P"3 conto mio non so, né posso dubitasse dell'esis.tenza. della setta, e posso dirle d'aver letto lo stesso Catechismo in Ancona, è' in Ferrara, dove altra differenza non ho riscontrata che qualche mutilazione (i).
giamento dell'Unione e dei Guelfi di fronte af governanti napalèSnfÈÌ d'Italia, e l programma d'azione rivoluzionaria, e nella i'tÈiiaì -È'. gròjglaMma polìtieo-economìco-sociale-militore della Guelfia a rivoluzione trionfata, dall'alt. al 143 riguardano il regolamento dei Consigli dell'Unione guelfa, per tornare apprendere dall'art. 144 in poi II programma nazionale tìj,' essai-dopo vìi tribrtio della risoluzióne., Alle màmiìfflFSMgue 11 QitecMsim gpgìj ',*te Me-marie esplicative}; dà; É-Éno.lìU fàManmfa fÀìjeibeìù.
'CÉl ttchìvitt- éft: SttEK! IBS "MEitetno.:- .,tèfif: najògfiniHtu busta 3jel ?k 254 (Corrispondenza, dì confidenti del Governa,