Rassegna storica del Risorgimento

1816 ;"GUELFIA"
anno <1924>   pagina <713>
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ti Statoti detta Guelfi*, èm
in provVisàfiOi ordinamento della preesistente soéntéèi Raggi, o Centri, poseiay un ordinamento ideata dall'ex direttore disile poste in Rologna, Marchesini, co' suoi amici à che, in fondo, collima con qMtìtS già noi aèmmoi ;a, rilevare dalle processure niarchigiane-romagnoie del f-SiihiS), propendiamo per credere che le Costituzioni guelfe date in Roma al Frizzi dal Frediani, fossero le primitive- le Istruzioni mar-ehegiane-romagnole e la Costituzione guelfo idei Direttorio di Milano, non siano state che una riforma, cosa così frequente nelle società se-gretedel tempo.
Difficile è pronunciarsi sulla data probabile della Costituzione guelfa <i Roma. Come abbiamo dimostrato già nell'articolo, più volte citato* a meno di non supporre posteriori interpolazioni e modificazioni, la data del 15 ottobre 1813, indicata in principio della Costituzione stessa, è insostenibile, mentre nell'art. 44 si parla dello sbarco di Viareggio, av­venuto, come sì sa, il io dicembre di quell'anno, e nell'art. 43 viene abbandonato alla..i guelfa vendetta il Ministro delle Finanze del Regno italico1 Prina, ciò che odora terribilmente di postuma vanteria, mentre il Prina, come è noto, fu in fatto sacrificato nell'aprile 1814, Il Cate­chismo poi appare scritto addirittura dopo la Restaurazione, mentre vi jdetto che la salute d'Italia sarebbe avvenuta quando il Gallo avrebbe di nuovo cantato e nella conseguente conflagrazione europea, in cui avrebbe partecipato anche il Piemonte e la Barca di Pietro (come figura scritto in cifra) sarebbe rimasta arenata.
E poiché nella Costituzione guelfa* all'art, 5, veniva incaricato della compilazione del Catechismo il WL M.-. F., iniziali che, con ogni pro­babilità, significano il Guelfo Ermenegildo Frediani, a meno sempre di non supporre quell'articolo una posteriore interpolazione tendenziosa, la Costituzione guelfa di Ktorna potrebbe essere stata stesa durante la prima occupazione napoletana, cioè tra il dicembre 1813 e il maggio 1814, mentre il Frediani, giusta il suo biografo Wolyschi, fu allora in Roma con le truppe diijoacchp avanzanti, o addirittura entro gli ultimi mesi del 'Ile la prlóaa metà del '16, allorché il Frediani tornò a farvi dimora.
Diversamente dalla Costituzione guelfa, che, per la sua poca pu­rezza linguistica, ici parrebbe male attribuibile alla penna del Frediani, noi riteniamo volentieri, in conformità dell'allusione dell'anzidetto art. 5, probabilissima fattura sua il Catechismo, il cui stile poetico ben s-at-taglia al Frediani, poeta, autore, fra l'altro, di due inni patriottici per l'Impresa mnratìàana del '15, nonché d'iiin'r vofcne di poetiche sciarade, logogrifi e frediancsche, pubblicato proprio in Roma nel :-ife6y pei tipi
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