Rassegna storica del Risorgimento
1816 ;"GUELFIA"
anno
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1924
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pagina
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714
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1H bomenko Spadoni
Ajani, per quanto dedicato, nientemeno, che al Ministro plenipotenziario austriaco, conte Apporta dì cui frequentava i salotti (come quelli del Canova e dell'ex giacobino e antico massone, Duca Boneliii) e mirava; ean esso a propiziarsi vieppiù, la preziosa benevolenza e protezione . E non a caso citiamo questo volume, poiché, malgrado la dedica, in esso trovassi pensieri e frasi,; che un odorato poliziesco austriaco avrebbe potuto giudicar in qualche modo sospette e perfino assonanti con la Costituzione e specialmente col Catechismo della GuelfiaL.
A prescindere infatti dalle parole di fuoco, con cui l'Autore delle Sciarade, sotto il n. iro9, prende occasione per bollare la Spia, è degna di nota l'ammirazione che, al pari dell'Autore della Guelfia. egli nutre per l'italo ardito , vate della 'Pàtria,-. Alfieri, cosi come per Francesco Melzi, sotto il n. 68 qualificato Vice Presidente della Rep. Italiana, integerrimo Cittadino jè- sommo amatore del suo Paese, passato nel 1816 e pianto per tutta l'Italia .
>el primo il cor nutrìo, del primo l'alma Il tutto al bel paese iniqua secondo, Che Padre comparto d'Italia al mondo Quando franger tentò l'iniqua salma.
Parimenti l'autore delle Sciarade trova modo di significare ammirazione pel Bentinck, per il bene da lui nutrito in cuore per l'Italia. Ma degna di nota par soprattutto la sua sciarada sotto il n. 672:
O quanto il primo al mìo total si degge, Ch'Ita è davver l'aura degli occhi miei! Ita è la bella donna, ita è. colei Ch'or come l'alito ogni beltà dilegge. Ita è l'eccelsa madre degli Deij im itìftìià che al mondo Intex die legge; MS desunto udjel ijpejehl ,sì! [bella FeStila tÙT ;se g W<3fevi ancellai
Ad essa, a pag. 429 del vakunèv :e data la seguente- spiegazione; Jta-ifa, Enotria, Esperia, Saturnia AusonWi: Paradisia. Il più bello,-il più maestoso ff il pulì ,memond>tì: Paese :'dtì.WMtyr50. jBÙWi squisiti e-M. :ani,ene campagne, ridenti colli, ubertose valM, sontuose città, peUegrinfrel,Sfir:itBali; dònne insuperabili uomini-* altrùi 'insegnai tori d'ogni utìl cosa, fc giardino incantato mfin innumerevoli **
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