Rassegna storica del Risorgimento
1816 ;"GUELFIA"
anno
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1924
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pagina
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715
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'Gli Statuti detta Guelfa eco. fii
tizie ecco l'embrione d'Italia, dominatóre un tempo, e stupore del mondo (i).
Vi pare azzardato il ritenete l'autore di siffatta slfMàtv autore del Catechismo Guelfo?
DOMEJCQ SEADQNT;
COSTITUZIONI DEI G. IL. A" D" U"
(Anno I8I3)
INTRODUZIONE
11 primo bene degli uomini è la nazionale esistenza; è've non è nazione che manca l'amore di Patria, prima fra le umane virtù.
Questa eterna verità rese gii immortali i Greci, i popoli antichi dell" Europa, e dell'Asia, e gli abitatori vetustà dell' Italiana ' Penisola, e felici Noi, se contenti gli ultimi del suolo cui assegnato aveva loro natura, giammai sorpassato l'avessero, che caduti non sarebbero un dì sotto il peso della stessa grandezza. Si fu il predomini e lo sbilancio politico dai Romani operato ;ehe chiamò a Roma (2) quegli in numerabili? sciami, che tutto sommersero l'Italico Impero, essendo quindi poche lune di troppo ad annientar la grand'opera di tanti secoli.
Esempio si spaventevole intimorir dovrebbe colorò, che aspirano all'altrui schiavitù; ma eppure non èveosi, ipoiehela forza domina sempre in quell'universo in. cui nuU'altro soffia che debolezza e paura. I popoli quinci servi d'Italia un giorno, son quindi d'Italia gli Arbitri e-gli
(1) Sotto il n. 494, dando la spiegazione della sciarada: Matìa-twt aggiunge il N. B. Onde oscurar il merito di: -SiipérTor-iitià-' ;Éningegao, sì tacciano gì* Italiani, pei loro yieinii. di esser divisi nelle .politiche opinioni e di non conoscere il pregio PEoprto paese . In mezztì p-É a quesfe -séayadè, logogrifi e fre-diaaesche fan, '.capolino, con aria più o menò innocente, strani vocaboli: Mura-lori, Venerabile, Carbonaro, Bar-acM, Afaeslro,, dt.-eni dice: Giostracol brando e uccide col pugnai , Jffladelfia, permii liberti: nel tetto invita I figlinoli di Sofia , etc.
(j) àtei' manoscritto dell'Aicfil dì Stato di Milano ,gi leès-èTtìioneaiinente:
Chiamò Roma a quegli ecc .