Rassegna storica del Risorgimento
1816 ;"GUELFIA"
anno
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1924
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pagina
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737
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CU Statuii della Guetfia, ete. 757
Segni per riconoscere le differenti Dignità Guelfe
Il G. comune domandato quale dignità abbia nella Società nul-l'altro risponde senpnehè fo veduto. Il Deca: Ho udito. Il Centurione: Ho gustato. Se si domanda cosa? Risponde: Un calice amaro. Il Prefetto: Ho odorato. Il Principe: Ho toccato.
Memorie relative alla Società Guelfa
Il luogo delle Adunanze dei G. viene chiamato, Nave.
Ih mezzo alla Gran Saia é posto il simulacro simbolico dell'Italia rappresentato da una Nave ondeggiante, allusivo all'attuale situazione dell'Italia.
Ai due lati vi sono poste- due Urne.
Un'urna d'argènto detta del Fuoco con carboni accesi.
Un'urna simile'tetta del Sangue riempila di sangue.
La prima serve per conservare i nomi di quei Geni. G. che hanno, meritato dalla Società, e che gli astanti scrivono: col proprio sangue, onde farne; un'onorevole commemorazione.
La seconda serve per scrivere i nomi dei traditori, ed inimici della Società riservala alla Guelfa vendetta.
I Geni,. G. che ;3'i radunano nella Nave,, e compongono il Gran Consiglio, nonché quelli che vengono ammessi quando non si tiene seduta particolare allortèkS i meclesitni entrano nella Nave sono consegnati alla porta dal G. Terribile vlfà per vita, e nel tempo stesso sono arWiàti di una lancia che portano appesa al petto, colla quale devono difendersi nel caso di qualche sorpresa "del Mostri, Barbari ed altri inimicU-
Quelli, che per aÒgliac5heria tentassero di fuggii, o non difendessero il Tempio sono :massàcratì'dagli alt-m <3 13- che stannosi alla Guardia del Locale? e della porta d'ingresso.
poveri dei '<>-
I G, dolendo pmzm falche spffia al petto, non possono mai aver altro Emblema che la cifra G., oppure la /gran figura .