Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE
anno <1924>   pagina <763>
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Atti ufficiati
COMITATO REGIONALE PER LA VENEZIA GIULIA
Adunanza generale dei Soci tenuta la sera del 7 marzo 1924
La sera del 7 marzo 1924 ebbe luogo a Trieste nella sala della Società di Minerva (gentilmente concessa) l'annuale Adunanza generale dei Soci del Co­mitato regionale per la Venezia Giulia. Onorarono la riunione delia loro pre­senza Sv .. à 'comandante del Corpo d'Armata Gen. VACCA* eoi colonnello NEGRI e col colonnello feai,' GAR.IBOL.DI, una rappresentanza dell'Associazione Madri e Vedove dei Caduti e del Gruppo femminile del Partito Nazionale Fa­scista, i presidi degli istituti scolastici cittadini. Letto e approvato il verbale dell'adunanza antecedente, il presidente prof. STICOTTI pronuncia il seguente discorso:
Eccellenza! Onorevoli Signori! Gentili Signore!
Mia per compiersi felicemente nel 1923 il primo periodo di vita di questo Comitato; regionale della Venezia Giulia iniziatosi con la seduta costitutiva nel marzo del 1920, cui tennero dietro nel giugno del 1921 la prima e alla fine del 1922 la seconda adunanza generale quando venne a mancarci uno dei colleghi più attivi e più appassionati del Consiglio direttivo, l'arch. Enrico Nordio, il quale fu tra i fondatori di questa sezione della Società. Nazionale del Risorgimento e diede ad essa, cara fra le care al suo cuore, tatto il suo ardente entusiasmo d'artista e di cittadino: fu lui che tra l'altro curò l'apposi­zione delle lapidi onorarie a Felice Venezian e a Francesco Hermet e si ado­però per la restituzione del bel leone veneto che durante la guerra era stato villanamente strappato dall'elegante palazzo Mordo di sua costruzione. Il com­movente e profondo elogio funebre dell'indimenticabile collega, letto da Silvio Benco nel trigesimo della morte, verrà pubblicato nell* Archeografo Triestino .
E due altri soci ci lasciarono, che furono tra i primi a inscriversi nelle nostre file: Vito Rastelli è il dott, Carlo Lesi,, belle anime di amorosi e inte­gerrimi cittadini.
Rendiamo omaggio alla memoria, d'egli estinti. (L'assemblea, si leva in
piedi in segno di lutto).
Anche nell'anno decorso, dunque, incoraggiato dalle lusinghiere parole di plauso che ci giungevano da ogni parie è.-dj 'Sii' si faceva eco simpatica la stampa, potemmo svolgere il nostro programma secondo lo spirito dello Sta­tuto. Intorno alle cerimonie patriottiche celebrate per la nostra iniziativa, quali V inaUgurazibtwéill busto a M> R- Imbriani e della lapide a Francesco Hermet e di quella ai bersaglieri che primi sbarcarono nel porto di Trieste, e la tra­slazione della salma di Tommaso Luciani nella natia Albera; sulla nostra par­tecipazione alle onoranze tributate a Giovanni Randaccio e ad altre solennità, particolarmente all'Xi Congresso di Mfiano; infine del ciclo di conferenze te-