Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1924
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pagina
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766
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766 ' Attì ufficiali
Il prof. STICOTTI chiude il suo discórso con un voto di ringraziamento -a! Consiglio Centrale di Roma per le parole et' incoraggiamento, e di lode, di cui è sempre largo a questo Comitato regionale.
Indi il segretario dott. KERS, SU invilo del presidente, legge la seguente relazione sull'attività del Comitato regionale durante l'anno 1923:
ég Mai luni.tà di nazione fu fatta per aspirazione di più grandi e pure intelligenze, né con sacrifici di più nobili e sante anime con maggior libero consentimento di tutte la parti sane del popolo .
Questo pensiero di Giosuè Carducci, che racchiude in sé la sintesi di quello che fu il nostro glorioso Risorgimento, dev'essere costantemente presente all'animo di chi vuole con pervicace pazienza, dall'oscurità indistinta del passato far uscire alla luce tutto; :ò . grande,- "dferofea;,: idi dolorosa che fu ieostSMtO";. operato, sofferto per l'unità nazionale.
Il nostro Comitato Regionale costituito per Queste terre estreme d'Italia, per miracolosa fortuna d'eventi ricongiunte alla Nazione ha il compito di produrre gli atti della nostra fede, che incontaminata ed -airdenle: -serbammo nei lunghi durissimi anni del servaggio.
Questo congresso nostro, per tanto, più che significare una sosta, per riandare il lavoro condotto a termine, deve essere una preparazione di vigilia a più difficili opere, che richiedono devozione di spiriti e concordia di pronti voleri. E guardiamo adunque all'anno !assaS dal quale cerchiamo di trarre; incitamento e sprone all'attività futura.
fi 16 febbraio 1923 sì inaugurava la lapide in onore di Francesco Herméti valoroso antesignano della redenzione di queste Jlrre, uno degli apostoli più ferventi del riscatto -nei : giorni più grigi; e 'più dolorosi della nostra esistenza nazionale.
Accogliendo con animo generoso il nostro invito, il Magg. Generale Carlo Pagani acconsentiva a tenere nelP ultima decade d'aprile lina una serie, di conferenze e per l'esposizione geniale, dotta e avvincente del nostro amico tutta la storia del Risorgimento 'con- le; cospirazioni, le sue insurrezioni, i suoi patibolile sue carceri, le sue guerre fortunose e. hi sue angosciate; end, si profilo davanti alle nostre menti commosse.
;4Ki nostro venerato maestro, amatissimo di Trieste, alla quale volle fosse un giorno legatp; la sua ricca biblioteca composta quasi esclusivamente d'opere storiche sul Risorgimento, vadaiìùnostro riverente, devoto ed'afiettuoso saluto.
Ali'iniziativa del nostrovomitaiOrrfusci, dopo laboriose pratiche con diversi enti ed autorità, Ottenuto il pietoso consenso dei s.upergLjMii Éi ricondurre Ih patria gli onorati resti di Tommaso Luciantj té netta tmnqjnlte tomba ospitale di' Venezia attendevano tìfee compissero i grandi destini d'ItSH* per Stornare ad Albona, la fce tfocca istriana, orgogliosa del figlio illustra 'É trasporto è la tumulazione seguirono con grande solennità in mezzo al raccoglimento ri-