Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE
anno <1924>   pagina <767>
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Atti ufficiali f6f
Spettoso di quei cittadini, commossi alla rievocazione del graude patrioti fatta dal collega nostro prof. Melchiorre Currelich. Una raccolta di varie pubblica-rioni dei ostri migliori storici,: provvide -ad esaltare degnamente l'uomo insigne, tanta benemerito, per l'opera e per gli scritti suoi, della causa nazionale.
Il 26 maggio si tenne a Trieste la memoranda sagra dei Bersaglieri che si inaugurò alla presenza di S. A. R. il Duca d'Aosta, e si chiuse, per iniziativa del nostro Comitato, con lo scoprimento della lapide che ricorda lo sbarco dei bersaglieri avvenuto al Molo, ora ribattezzato-al loro nome, il 3 novembre 1918. Il nostro Muratti tenne in quell'occasione, a nome della Società del Risorgi­mento, un discorso*, >iin ;'GM- kvoe;o le magnifiche gesta dei bersaglieri in tutte le battaglie del Risorgimento; tra le memorie più sacre di questa città indomita rimarrà sempre la visione leggendaria dei primi bersaglieri che nella storica gioraafca balzarono delle navi d'Italia sul suolo di Trieste, di cui riprendevano possesso in nome di Roma.
Un'altra cerimonia patriottica, che si svolse sotto gli auspici della Società del Risorgimento, merita speciale menzione;, ed è l'inaugurazione del busto di Matteo Renato Imbriani nel giardino del Museo Civico del Risorgimento, >pi3B* gevoiè opera 'Scasisi di Leonardo de Candia, donata con gentile pensiero dalla vedova dell'illustre pairiotta. che fu uno degli assertori più tenaci e più riso­luti delle rivendicazioni di terre nostre, l'indimelitìcab.1 ie fondatore dell'Asso-- ! dazione: per l'Italia Irredenta , nome che in> se Conteneva il più ardito pro-programma che allora si osasse enunciare e sostenere;
La commemorazione, alla quale il venerando Seti. Boselli, presidente della Dante Alighieri si fece rappresentare; dal C*r. Uff. Enrico Scodnik, fu tenuta dall'ou. Mirabelli, oratore possente, interprete magnifico del sentimento popolare, evocatore immaginoso e avvincente di fatti storici!.
Nell'ultima decade di settembre ebbe luogo a Milano il Congresso generale della società nostra e noi Vi partecipamm.O.'trappresentati dal nostro presidente
prof,. Sfècotti.
Lunga e difficile cosa sarebbe in questa breve ora enumerare tutte le rag rimonie o solennità patriottiche,, a cui il nostro Comitato intervenne. Accenne­remo solo alle più importanti; all'orazione tenuta da Michelangelo Ziraolo per la Dalmazia davanti al monumento di Bajamonti nel Musèo del Risorgimeutoi ai funerali del garibaldino Leopoldo Mauroue.r, alla traslazione Solenne delle gloriose salme dei volontari triestini: caduti ella guerra di redenstòifég aghi fi nori resi alla meffiOla idèi maggiori Randaccioi Ih Jtìiteia/ Ilo scoprimento della lapide murata nell'interno; del Palazzo del Còìtìtmfe a-ricordare ti-jpiti valorosi caduti triestini, Emo Tatiaboichia, .Giuseppe Sftiaht WUCGÌQ Suppart; alla consegna dei distintivi d'onore aglorfam dei caduti ghitìani.
on ci fu adunque celebrazione dS:: riiti ;,pa.Èri.o.l:tÌGi. a cui non avessimo, par­tecipato con l'intervento o '-con radiiotì<fe jwwpw:pijt dirimo inteso. ;ails .n SÉra meta eostaitte, alla .nostra suprema aspi-fazione : .coV'-brare i martiri gloriosi ed esaltare le vittime della persecuzione 4 wdèH'oppressione