Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
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1924
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pagina
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779
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RASSEGNA STORICA PEL RISORGIMENTO
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dalla Società nazionale par la Storia dal Risorgimento Italiani ii"i vn MOTTI Turno, SS - ROMA
L'emigrazione siciliana dal 1849 al 1851
Dopo la catastrofe dell'aprile 1S49 gli esuli siciliani, dispersi su tutti Ì lidi, furono colti da profondo smarrimento. Ma questo non ebbe lunga durata. Per naturale reazione, all'avvilimento dei primi giorni si sostituì di per tutto una inestinguibile sete di vendetta, che resero sempre più acuta la sistematica repressioni: di ogni velleità ribelle neli' Isola da loro abbandonata, e tutti quei provvedimenti coi quali il Governo borbonico procurò di fiaccare in Sicilia e all'estero 13 fazione vinta per toglierle i mezzi di nuocergli.
Non reca dunque maraviglia udire dai loro petti uscire voci ed appelli furibondi, investire i tepidi, profferire minacce atroci e proporre colla massima naturalezza disegni di riscossa e forme di governo, in cui cozzano l'una contro l'altra tutte te tendenze politicherò opposte e divergenti dall'anarchica all'assolutista, dalla socialista alla reazionaria, dalla repubblicana alla monarchica, dalla unitaria alla federalista, dalla indipendente alla protettorista. Ognuno si credette autorizzato ad esprìmere il proprio pensiero; ad offrire un proprio disegno che spesso non riusci a nascondere l'egoismo del suo autore; sì ritenne in dovere di atteggiarsi a statista suggeritore, correttore e miglioratore delle pubbliche faccende. Sicché si può concludere che in quei primi mesi tante furono le opinioni quanti gli esuli.
Pur troppo, eran bensì invettive, erari bensì ruggiti di leoni feriti; eran l'espressione dell'immenso strazio di anime generose e sventurate: ma, in ultima analisi, non erano se non mille voci discordanti e confuse, mosse di nobilissimo ed unico spirito. La loro confusione, la loro discordanza, la loro virulenza stessa nascondevano l'inanità dei loro sforzi, l'impossibilità e l'incapacità di conseguire l'altissimo scopo pel a dire: la libertà della Patria!
Come avvenne allora pei siciliani, avvenne per tutti gli altri prò*