Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
<
1924
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pagina
<
804
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... :
Il i- .li l]
.- di ritrattaxii lei donimi) Infiziiilt* della
ehi vale lo stesso di vo 4 sima, i
t . sua woce, chi potea àyerru piiì il dover .. creduto, se non i rappresentami
h.- han libera la parola? Scaltri lo ero annunzia*
rebbe detto? Si per nostra vergogna s: dira pur : irò hanno
il re 'lì Napoli avea ragioni decadenza fu imposto .1! nostro Parlamento dalle minacce olo di qtiat-
* tro faziosi. E come no?
.'"altra pan-.- io dico: avete fede nell'ai 4 ntiare a portare la divisa di liberale? Volt
il re di Napoli vi offre !.. -.-di fede:
ripeteteglielo in faccia; ditegli ch'egli mente, che voi noi ricon< v-.-.i stessi, quando i
lai trono tìi Sicilia. Ma se mi si <iù:r per tutta ragiò meno h.t il merito della
franchezza) che non firmano perchè sperano di ritornare e che quel-
* l'atto chiuderebbe loro per sempre le porte ili Sicilia, oh, allori, hanno
non firmino mai, ma non si mischino più di ri-< votazione! gli apostoli della liberta, i suo
di un popolo, che vuole esser lilx-ru, del : ben altri
< sacrifizi
* Del resto, non ne palliamo più. Io ne ho .. addolorato, e per lorOj credilo pure, unicamente per loro .
Che Pasquale Calvi, a noi già noto, magi io patriot
tismo a Rosalino Pilo, proprio nel secondo anniversario della rivoluzione di Palermo, con le seguenti parole, non prive di :
in- altri mi creda uomo onesto ed amator sincero del meglio
Patria mia, dì quella dilettissima Pati cara lìngua
del si *, quasi a ricordare in quel giorno solenne, le sue idee,
maraviglia i>:--- suscitare, quando si pensi .di' 1 cctto, che nutriva di sé < all'egoismo col