Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
<
1924
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pagina
<
806
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v lo pavento
-,
. . ti proprie
. rnì, > codardi. gl'infami, ujli
l'ottono -il minimo detto, alla minima opera di
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io non li.. più die fare... 4 Sicilia nostra. Sto stampando un programma rivoli zi -. al fine della fatiga, Porse non ti dispia cipl miei, la profe fede mìa sempi
sempre una: e tu I" sai! E qui lo punto, 4 italiano e degno
Cosa tua
KR. MILO GUGGINO *
('. S. Caro Rosolino - Qui salutano tutti i buoni. Tu abl
* ciami Ì buoni di costì, Oddo in particolare. Questo programma non
come mandartelo. Soccartato non può essere. Io ne vorrei spedire - cento copte a te: indicami dunque il mezzo onde recapitartelo rameiite.
Io vorrei venire in Genova sùbito finito di stampare cotesta opc-
* retta. Dimmi: lo posso < no. Che si dice costì'' quali sono ranze, i limori?Qui si vocifera che ì Siciliani ne dovranno ea
in breve. Ti prego di rispondermi con l'ordinario venturo pros.
Addio
l'i Sicilia nulla di nuovo... quivi aspettano gl'inglési... infamia! 4 e codaj
(1 Programma del Milo Guggino, per quanto stampato in gran nuli esemplari, circa mille, non è sinora a noi noto; ma ceno non fu che una delle solite elucubrazioni, elicgli eventi posteriori dispei al venio senza lasciare conseguenza maggiore di quella dì richìam suo autore l'attenzione di una parte delPemigrazioii i gelosia dell'altra pi
di qualche novità per il t'2 gennaio 1850 in Palermo, e la speranza che tutti esuli vi riponevano. Non fu, dunque, del tutto fortuita, come tutti
a prodamare, In manìfes chia. Rosalìno Pilo, informato del tentativo di dimostrazione preordinato