Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
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1924
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pagina
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816
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. Iti .
stamparle quando t In lìti
ilino Pilo, mod< stisaimamenti i i cambiali che tirava sul fratello, il doni dindonata la ammmistrazioi
vari negozianti partite di agrumi, d trarne profìtto. Basta esaminare la mimila dei contestazioni col suo ospite
chiara alle fatture della sua guardaroba, o alle note sino a noi sono pervenute, per riscontrare tutta la orgogliosamente si eh nza che altri, fuorch
. Eppure, in quelle stv
: boccone dalla bocca per offrire un ristoro a più mise* per aiutarlo, per imprestare piccole somme di J Crjsf,
al Paterno e ad altri, per non rifiutarsi mai al pagamento dì contributi sia all'emigrazione bisognosa, sia a scopi patriota.! i. E all'animo sua buono, e supremamente esaltate compagni di esilio, alla prudenza e fermezza dei sentimenti, gli da tempo acquistato tale un favore, tale uir.i autorità Jra i fiiorus ben pochi godevano altrettanta, e seppero conservarsi ingo. Po
chissime furono le voci che osarono mormorar.* e che ano tale mormorazione alla sua l'uria e austerità in l'ano di
Luigi Orlando, coi tre fratelli, i futuri fondatori del Cantiere di Livorno, stentava anche egli, quantunque con l'arte sua n* lavoro manuale, al --; mag
gior possibilità di disporre meglio del frutto delle sue fatiche. In quei giorni, per l'appunto, come s'è visto, fabbricava mi" di quei letti metallici più in uso nel mezzogiorno d'Italia, che, poco sto a To-
g-nava il principio della fortuna sua ' della mente operavano il Tardy, il futuro fondatore degli stabilimeni vona e il Medici Ilo.
Quindi non errava il Cipri se, scrìvendo, il 4gemi;