Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
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1924
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pagina
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817
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non meno d ripi'i i uai entrato il o *com-
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i isiedono ' Genova, sembn prìncipii, più chiusi in sé, più proclivi a fare una propaganda dì temente da luti
ono stati or ora riportati dei brani, essi si sentono indicare anche un'altra via da segui sono piìi lavorare da soli: occorre che uniscano i loro sforzi a quelli nere un risultato coni A Torino pel 12 gennaio i Siciliani disponevano ad invitare gii Italiani emigrati, specialmente i Napolitani ->; ed il Créspi suggeriva che alia colletta in favore 'li Michele Amari fossero invitati a conmbuirc polìtani essendo comuni ai due pae: .-edeih
causa ".
ti dì faccia all'avvenire > Gaspare Cipri, nella medesima lettera.
abbiamo Catto una fusione siculo-napoletana con vani caris- siili: cìalmente calabresi, i quali vogliono tentare una pie-
cola speculazione letteraria; di 1 ni sono stato incaricato a farne il .mima, die tra giorni ti manderò E conti 'ine. quasi rispondenti a un'ini--
una aspirazione comune, sì moltiplicano da Torino e da Malta gli incitamenti al Pilo e agli esuli di G e altre emigra-/.inni, che, anche esse in qui Rapidamente Parigi riscuotono favore le azioni dell'emigrai lana. Ri il 20 gennaio, il Cipri: ... 1 nostri affari di commercio sono appoggiati in Parigi. Ma Sa- uali heduno visi pori missioni complicate e difficili che vi si dovrebbero fare, qui tu sai in quali circostanze ci li Son vi sono speci
ebbero intraprendere degli affari in grandi sono 0 senza