Rassegna storica del Risorgimento

1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno <1924>   pagina <818>
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Noi fruiremo ;
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bello e facile, mi dirai, il (are me il primo indicare i
* è a Parigi per tutti i rapporti. Il da t
ressi mezzi l'avrei anche !>; '* *tesao.
l'avrei operato. Cri.spi forse nella fine 'li marzu partirà per Parigi: allora da [>;un- mia farò (pianto potrò dandogli lettere [*--r - che hanno ìn mano il commercio di quella !'; peto, a questo mio pensièro e pensa assi
* potrà agevolarne l'esecuzi".'!'-. No) mai che gli uomini più facoltosi di noi pensassero bene ai nostri intere*
care loro per farglieli capire e i:: die si trovano in
deficit è nostro dovere impegnarli nelle nostre speranze. 1 no* < tano la manna dal cielo. Poveri diavoli 1 nel commercio la manna dai cielo non sì aspetta dormendo o ciarlando, ina sug ritirando tutto t tutto sforzando, mente, cuore, attività e pazienza. Dieti ì! commercio d'Italia un poco più da vicino; dietro aver visto qual'e- norme differenza passa Ira questo e quello francese; dietro che i nostri impresari! sono più inetti dietro il fallimento che quando erano all'opera; dietro aver visto quanto potevi >stre eie-
bolissiine forze se avevamo più ardire e più fiducia in noi s meno nei'nostri direttori, ritorniamo un poco sul passato, riordiniamoci no se non altro nel sistema delle idee, lo mi rivolgo a tv e a Luigi perchè vi reputo i più idonei all'intrapresa. Basta: rispondimi.
Salutami gli Urlando e Peppinelto, quell'armonico Ber* felice Interdonato r l'apostolico Errante, Scrmanni, ! 4t chio di Messina....
Tuo fratello G. C
Da Malta, il 2 febbraio, il Pompeiano rivolge a Rosalìno uguale invito: