Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
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1924
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pagina
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827
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I -
nuto,
. ti febbraio 1850,
mi<o,
D'accordo .1 quanto mi ella Sicilia, io ri
. i . E manifesto, che la Sicilia, volendo far da -spirare a
miglior sorte di Malta e delle Isole Ioniche: Va* sali! Quando poi
- non voglia resi lacere nuovamente a
Italia Roma. L'Italia non potrebbe essere una col pontefice re; perocchi può esacro nostro
mo chi vuole essere s padre dei nostri nemici
i rimonti l'Italia [ualsiasi principe: perche
in profano potrebbe, coll'intini io delle moltitudini, occu-
pare d'un tratto la dei pontefici. Nemmeno Io potè Na-
pollone.
< Solo la republica non ha mestieri di torre nulla alla Chiesa.
- Poiché, chiesa è popolo in atto di pregare; come republica è popolo ' in atto di :
Sotto qualsia più libero nome, te ottantasei prefetture di Francia.
- gesticolanti in conformità del telegrafo di Parigi, saranno semj
* Solo al modo della Svizzera >r degli Stati Uniti può accoppiarsi lìti berta e unità. Così solamente si adempie il precetto del Fiorentino, che il popolo, per conservare la libertà, deve tenervi sopra U mani.
republica in Francia è pianta di nuova e ardua cultura; ma f noi dobbiamo attìngere consiglio nelle istorie nostre. Esso dimostrano natura in Italia in Grecia è republicana. Egli è per I ("orti dei principi, fastidite naturalmente dei più generosi, ri- matterò sempre in balia dei peggiori, Pcrlochè, da Falaride .
hio <lì Boezio alla tazza d'Alburno, dalla quaresima dei Vi-
dalla paura di Xagliacc
ra noi fu sempre codardo e crudele. I mille
anni dell'Impero bizantino furono mille anni perduti alla Grecia e si
<r chiamano i trino! bassi. La Sicilia, clic logora invano sette progenie