Rassegna storica del Risorgimento

1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno <1924>   pagina <829>
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ituto o t I'.Ì, i più arditi riltì.
gli altri esuli segnatamente con quelli ti Porij ... incipalmcntc I urgente chi un emìmarit
itta l.i percorrersi per rinfrancarvi gli animi di -tii. . comunicai loro quel che prcporavasi e le ouc -' Il Crispi si era, dapprima all'idea di partire
meglio da fari : recarci in Francia, Oasi,.:: -.-rsua-
derlo a recarci in Sicilia; ove avrebbe potuto in quell'occasione sistemare la proprie faccende. Donde la voce sparsasi repentinamcnti
un pro>sìmo dì lui rimpatri
II Cusimano renova: ed il Pilo e gli altri
amici, presi alla sprovvista, non i vollero pr< neodo
ma manovra dei mi screditare il Crispì e la fazii
alla quale essi pure appartenevano, la smentirono; non senza affrettarsi, ferrie spiegazione all'interest 11 Crispi rispondeva il 18 febbraio;
fo non ho fatto alcuna domanda ili tornare, comunque ne abbia -no. I miei parenti, però, che l'han più volte richiestOj ebbero la risposta che io lascerò in Piemonte e mi porterò in Malta . vrò il passaporto. Vedi che qui un sutterfugii
;-i dalle spalle i poveri mi' hiedcano. Appena R.:
' mi di'' notizia siffatta, io risposi come era conveniente. Ecco tutto il
In '(iicsla lettera, intani.), non posso parlarti dì i
i ferirti di persona. Cipri n'è bene istruii : tutto, comprenderesti che per me, - il Piemonte. Se sarà vero che Pel Re vena ìn cotesi ompiutaniente dì tutto
N'Mi era Lina scusa la spiegazione addotta dal Crispi circa In voce
i anzi alla stretta verità; ina taceva la
per l-i quale crasi sparsa quella voce; e -oli-- parole sibilline