Rassegna storica del Risorgimento

FORL? ; MANZONI DOMENICO
anno <1914>   pagina <95>
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L'ussassMo M banchière Domenico ManàoM m
mento, prodotto dalla Pedini nel suo studio sa 1 procedi politici fai ùard. RìoaroU1, ha portato molta luce (se non proprio piena luce) sulla,-morte del Manzoni ; quel documento ha servito anche, e soprattutto, a spiegar la ragione ai due condanne, assegnate nel. 1825 dal Biv arala, appunto per l'assassinio del Manzoni.
BFe io mi occuperei, oggi, della dibattuta questione, So poche pa­role della oronaca del Qa-Jltti, trascurate anche da chi, di proposito/ ricorse a quella cronaca per Sciogliere l'enigma della morte del ricco "banchiere, non mi fornissero elementi sufficienti, da un lato, per confermare quanto, è. detto nel documento pubblicato dalla Perlini, sul carattere delPùccisione del Manzoni (e tale eonfisrma non è inopportuna, poiché quel documento, quantunque, ripeto, notevolissimo, è, per sua natura, malfido) e, dall'altro, per ag­giungere, o, meglio, pei' chiarire un particolare importantissimo
suo governo si era concitata l'indigttazione degfi aJbitaiitó.. non azzardò aÌFarrivo delio Spina (12 nov.) di partir pubbJicamentejf sul timore di qual­che affronto da parte della plebe (temeva, ;diee il Savoranì p. 72 . d'essere fischiato); i portò (jlì noriià casa del signor Domenico Slattami e salito sulla carrozza * del banchiere,- e da Ini stesso, a quanto pare, accompagnato, Ai condotto seocetamento fuori di porta Gotognì [poi Pia, ora Tifcfiorio EJ, dove trovata la propria carrozza, ri accese, e si diresse alia volta di Roma (11/ 388), Questa circostanza potrebbe nppnitiunameaitè: aggiungersi uiìfe' altre, addotta dal Mazzafcinti a sostegno delia propria' itesi. <H M inotti ancoratali carestia (della quale :6oiuo ho detto H popolo vedeva nel Manzoni una delle eaùse prime)' appunto ifra. aprile e. il maggio del J17 era divenuta ad­dirittura onorimi; inoredibilmento (quanto mai prima d'allora) erano creeofnti i prezzi dot generi ncceHBnri alla vita ; basti dire che LI grano, il quale nei periodi piti difficili (per esempio, nel 1815) èra asceso, al più, a cinque scudi 10. staro, appunto fra l'aprile 0 il >tfiagg> del *17 era salito faaÓij; e a cinque/ é ptn ancora)! iil tfor mentono ! {Gran. Sarorani, p. 91)'. Dopo l'uccisione del banchiere, l forlivesi dicevano: Da. quanto è morto Monconi, quattro- pioli è calato ih formentoni!*. (<</,> BB e per la -Città correva ' adespota un epi­gramma, che diceva eoa) i Questa è VVirna feràl ohe Voesa chinile 3i Tu* che matto d'asttuaino pensa; Qagton del mo morirfuron fa immùnse Ricchezza, Ond'egli fa* le genti ignuda * (idt/ 102-7/L =- Dicono alcuni - .u'rlvo il Sàvorani ohe l'ucoiflione del Manzoni abbia avoto oaiwà dall'èase? égli mi inaettiitorci di grani, come qualche vfóltja 1" tato x'oulmeMtó o. eoa gran suo profitto j ma queste voci osscrwi Jo stesso: cronista tono eoiocohet/te del fppoio (iti* 96), E Infatti,,la Wfe ragiono della morto del Manzoni fu di ben altra natura,, come vedremo.
Mantova, tìp Mondovl, 1910, pp. 72-74 è 108.