Rassegna storica del Risorgimento
1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno
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1924
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pagina
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846
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flugmfo i
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rafforzare il suo pochi giorni di poi, n Ro ione
" Vergogna! Sì vuol piantare nel piedistallo
- nuco dello spirito democratico siciliano più del
* Stabile e il suo partito! E si
* hanno fama pura e core italiano per fabrteare l'edilizia nesto alla patria! Io mi protesto altamente
suitiehe che tendono ad avvilire ed a tram io i buoni. E
* mando le mie proteste in iscritto ;ii Mazziniani. ai Se '
cilianì dì Genova, del Comitato di Malta. E dove i buoni
Itisi non rinsaviscano son pronto ad appellarmi alla coscenza
* buon senso del popolo siciliano per le pubbliche
dano Ì trilli di spaventarmi coli'idea di disunione. St separi il veleno
dal cibo. II tempo della moderazione e dell'unione, che do-.
necessità politica servir di base al primo periodo rivoluto,1.
- cessato. Siamo al secondo periodo, a quello radica/* ' <- radicale. Si tagli la cancrena ove nutre.
* la patria, e preparare l'avvenire.
Questa lettera <- la protesta che ti mando legìla ad i >i Gramonti, ad Interdonato, ad I-Errante, a Bcrtolami e a quelli Sid-
* lianì che hanno dato prova di fermezza. Hi questo ne chiamo te v garante, te che tengo in preggio di vero patriotta
* Tuo aff. I. A M A SA
I Zuppetta, i Romeo, i Carnazza, i Masi v tutti i a italiani son pronti a combattere ad ogni guisa i Stabiliani *.
Ma Rosalino non si lasciò sfuggir li richiamarlo a
un giudizio più sereno e a minori cscan
produrre screzi non desiderabili. Lo avvertiva, in pari tempo, dell'in* sussistenza dei suoi timori e segnatamente della falsità della rondo la quale gli Stabiliani si sarebbero accorditi coi Mazziniani,