Rassegna storica del Risorgimento

1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno <1924>   pagina <848>
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I

4 n que A
Saluta Michele, Errante e Bertolatni
Questo ìncidei
muovci dai residenti in Tornio, esortata dal I'
di prendere in Hne un partito; e -li preo ncr corrispoiulci--: anche all'inviti
nazionale.
Esamina la situazione e la condizione dell'emigrazione sparsa da pei tutto. Ne ricorda le opìi
ti e le aspirazioni per formarsene un con una proposta che meglio risponda al sentimeli
Ne risulta che sua preoccupazione principale è quella di vare alla Sicilia la sua personalità, la sua autonomia nel gran
Nazionalità italiana. IC quantunque sia notorio come gli uomini che rispondevano ai nomi eli Crispì, Orlando, Pilo. Errante. Bei C Cipri siano piò tardi assertori solenni della unità, noi vediamo come quella preoccupazione li porti a scendere sino ai piò reconditi dell'anima italiana e a sostenere tutt'altro princìpio, pur dì salvare alla Sicilia il privilegio di non vedersi assorbita esclass rocesso
unitario.
Sostengono la necessità di attuare il principio della nazionalità e delle lìbere istituzioni; ammettono l'impossibilità pei principati di fede­rarsi e quindi la nfici olendo l'unificazione, un regni o s'instauri la repubblica. Ma un principe non v'ha forza d'afferrare con mano ferma la Corona di ferri mblìca
ungono il regionalismo, il municipalismo e tutta l'inciviltà <. ige. Propèndono pertanto per la ereazione della fi derata
rsi Stati d' Italia.
Conformemente a questa professione di tede formulano un getto di unione italiana composta di cinque arti uali il primo
contempla il regime