Rassegna storica del Risorgimento

1849-1851 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; SICILIA
anno <1924>   pagina <865>
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i precotti dettati n dal 1831. li ote, anzitutto, mente educati i
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dai quali soltanto l'Italia può ;
nere <I;*li Italiani per
< raggiunj 0, innalzando davanti all'Italia una bandiera, chi- mando ad organizzarsi tinti coloro che hi stimano solo rigeneratricc,
questa bandiera a quella della Nazione futuri, La Nazione, libera e nel primo esercizio della sovranità, che spetta a lei udizio inappellabile e venerato intorno al pria damcntale della propria esistenza, E repubblicana e unitaria... unitaria, perchè .senza Unità non
< v'è veramente Nazione, perchè senza Unità non v'é forza, e l*Italia,
- circondata da Nazioni unitarie, potenti e gelose, ha bisogno anzi tutto
- d'essere forte; perchè il Federalismo, condannandola all'impotenza della Svìzzera, la porrebbe sotto l'influenza necessaria d'una 0 d'altra delle
1 N'azioni vicine... perchè tutte le obbiezioni fatte al sistema unitario, si ino ad obbiezioni contro un sistema di concentrazione e di di*
rismo amministrativo che nulla ha di comune coli'Unità.
. ...Non intende che l'Unità nazionale implichi dispotismo, n cordìa e associazione di tutti. Là vita inerente alle località di
< libera e sacra. L'organizzazione amministrativa dev'esser fatta su lar- ghe basi e rispettare religiosamente le libertà di comune; ma l'orga-v nìzzazione polìtica, destinata a rappresentare la Nazione in Europa,
una e centrai! Tutti questi princjpìi sono ampiamente e recisamente ripetuti nella lei 25 aprile (850: insurrezione, educazione, libertà, decentraliz­zazione, sovranità popolare, costituente, pure assicurando alla Sicilia nel-quei principi] e in ossequio precisamente a quei principii orain amministrativa.
Maestro, colt'i le divergenze particolaristc, che possono avere albergato od­ici suoi interlocutori. Quanto dex ngente, ar-