Rassegna storica del Risorgimento

PISACANE CARLO ; GUERRA 1848-1849
anno <1924>   pagina <876>
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formato possa rilevarsi, Allorché giunsi in Milano volevano farmi rimanere come organizzatore; ma siccome 1
mi spedirono in questa colonna, che di tutte è la più esposta e la migliore. (ili affari della guerra in generale vanno bene, perche noli
male; ma il Carlo Alberto è una li,.... senza pari; <)<>
arrestati sul Mincio senza ragione. Se gli austrìaci avrai
remo completamente girati dal Tirolo. Oggi io partir'
ire compagnie nostre le quali sono agli avamposti. La mìa compagnia,
quella dei Cacciatori, appena sanno caricare, far fuoco e carii
baionetta.
Scrivimi, caro Filippo, dammi notizie di Napoli e delle truppe che
dovranno partire capitanate dal generale Pepe e dammi notizie di Goscnz.
alcuni officiali napoletani siano andati a Venezia.
I volontari partiti con la Belgioioso, dopo essere stati net Tirolo
sono tutti sbandati, essi ritornano a tre a quattri nei corpi
che si formano tra questi. De Turris antica guardia del Corpo arrivato
reggimento di nuova formazione e dove non vi erano ufficiali,
in tre giorni staio latto maggiore. Addio, ti abbraccio
II
mitre 1848,
Caro Filippo,
. dettagli clic ini domandi e cercherò di soddisfarti, lo ero ila! mio battaglione in sito presso il lago di Garda, propria­mente nella valle di Tremoline la quale era separata dalla valle di Ledro, terreno nemico cioè Tirolo, da una catena di Munti, io difendevo i vari Sbocchi e l'orinavo l'ala ministra di cordone di truppa lombarda coman­data dal generale Durando. Prima io vi era con una sola compagnia, cioè la mia Cacciatori ed essendo poco forte, io accampavo un posto d1 avviso ai vari sbocchi ed avevo nella valle incominciato la difesa, mi misi in relazione con tutti gli abitanti, spingevo delle continue ricono­scenze sui monti, mi resi padrone del terreno ma le notizie che ricevevo delle forze nemiche erano sempre discordi. Poco dopo ricevei un'altra compagnia di rinforzo, allora io non esitai a portare le mie difese sui monti ed occupai le cime del monte Nota che sovrastava immediatamente cùpati dal nemico, più deciso di riconoscere le forze calai al punto centrale della sua linea ed attaccai un paese chiamato Molino;