Rassegna storica del Risorgimento
1821 ; CARLO FELICE RE DI SARDEGNA
anno
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1924
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pagina
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941
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I ''qfóti d'un wgna vi'
5Hfc~winwiv :k IMwm le soofj*itev Primcco iy aV.-vin per rituwwihei uni dominili e, affrounto H vlagtp L par poter preèedyM j '' di Napoli, die doyovnpiiAirila>lQfleù, caliti tóffuttjvamcnte vi putti,
il 7 jjiftj ,a {hsttfe '.Sri ifft' in vi-Ua JI.l mi c;.qjitaJe. Mo qltó,
ptf: maggior attexat, làscio parlare Ibi .stesso.,- ricopiando; Si Sue i* róde di viaggiò.
*, Martedì 6 imanfój 1821, ultimo- giorno di carnevale, Partii-W " in"p ullc 8 ., è lui -ali..- io ore a s. Benedetto, AH-' *p''/, ;. Novi. alte ? '-, n l'ampi, Ve'*/. u>'- ji Moiiotia, ye arrivai che nessuno mi: aspettava. Vi troiai il duca1 e la duchéssa delcGeney esc arrivati' il giorno prima ja Tonno eolla marchia Durajo ,<d!iKgònte ; foriere pervWfr jf Modena, a] passaggiofljjiff il re d>: Napoli. Trovai eliti erano a- pranzo, , 1 Cerni fecero subito andar .con TO'a pra;nzo.; pof mi sono rivestito. ve-lite fè fe e poi audai .eon il duca e la, duchessa del Génevcse,: mia Moglie. MasslmiiiànOt ì miei .figli, cardinal Albani (cjj.e ancora tra a Moderni J e tutta la> nos-rra. .cortes wp inule- 'di corte, al1 corso in [Modena, ojge nrJii.iq pochissime maschere:. Pòi- venimmo casa, e: la/sera ! laìk*' :7 :V'i '*" ''andammo -al teatro tutti, all'opera nel teatro comunale, e [pòi a casa a cena.
ledi tltdle Gèneri, giorno 7 marzo e li consecutivi restarono ilii noi il duca dei Genovese e la duellerà, andando sempre alle ore J 1.2 a messa Ah. Caia,, alle jjt l,.-'., a- pranzo, alle 5 -ore a fare, una; trottata n earrozaa .e alle X. la nera mia partila ] Lotto. 'Dauphin e alle '** I W**1"? Sabato e domenica si andò ancora1 :-al teatro all'opera,, alle -due recite di ouarestma .Ì
La mattina del lunedì 12 il duca di Modena condusse i suoi* principeschi ospiti a visitare ì'ccJi'dJÈmiìt di lìcite arti, e per la sera era stata fissata in. loro OnOj una <cpriversazone a corte, .-quando,-.come'.un fulmine a fcfèl sereno; giunse la notizia dulia rivoluzione scoppiata in Pies'noi.te. Naturalmente il riceviménto, a córte rimase sospeso.,-e-fn.-parimenti sospesa da /partenza dei duchi del Genevése, pch'Vd avevano decisa per l'indomani.
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Prfma r!'i proseguire, Vediamo, elle cos'era a*-caduto. Non è mia intenzione tesser.- la-sturi-., degli avvenimenti del Piemonte, tutti d'alpronde j>erfei:tamente. eonoseiuti; a me oasi era ricordare i fatti p rincipalissimi di quella ri'voluzionei così compless: nei suoi vari elementi che non ci si racipi-wava neppur IH 'buon'anima del principe di Mettermeli, U quale