Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; CARLO FELICE RE DI SARDEGNA
anno <1924>   pagina <944>
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T{tlì le nuove che-man mano furono portate,a Modena il giorno u dal match,. Passa lacqua sc-condoscudieri-, delta dùchéss:' del Genève*?, 'il x dal eav, Aribaidi Ghìlini scudiere del duca, e lì M dal tft So-laro di Moretta altro scuocere!! Arrivato nel suo giornale u quci punto, Francesco IV, clic, tra parentesi, già per conto proprio aveva chiamato d'urgenza da Bologna un -rinforzo, di truppe austriache UJ e pubblicato un severo editto: contro i' .rei: di lesa maestà,).'ha cura di notate: La notte .stessa seguente fu spedito lo stesso conte Moretta a Lny-bach a portare queste nuovei ai due Imperatori ivi un-Uv,é mandai on: esso il vaiò corriere Leopoldo Amstetter> che da Lubiana poi: doveva proseguir a Vjeivna 4 portarvi queste n'Uovè'a; mia madre. 53 stette Oitk notte a scrivere .
Quest'ultima frase è degna dì rilievo perchè viene)a rn.e:ttrt in più viva luce 1* influenza che esercitò in. quéi critici monu-nt? sull'animo dello zio il sovrano estense. Il biografo, di-Francesco IV accenna all'intelligente , ed utile collaborazióne dei due pirrsnaggi,, daiulone lot'o si capisce ~ gran lode (3.);. viceversa, i liberali, :che ritenevano il principe sabaudo in piena balìa del mpótx-, prospettarono la cosa in fnodo tutto diverso, facendo apparire, con feroce ironia, che persino i proclami di Cariò Felice -fos­sero scritti dal duca dt Modena, e ime quegli li firmasse semplicemente CÒn cróce, per essere illetterato.
Firma a parte, la seconda, versione, presa alla lettera, acquista cre­dito da nh documento che ho sottocchio, li la minuta del proclama in data 16 marzo, con, ad Carlo Felice dichiarava che avrebbe atteso ad assumere: il tìtolo ir re nuche-' -Vittorio Emanuele non fosse tato com­pletamente libero di manifestare la Sua volontà, e SCOhieSSaVfi qualunque
(:J:); GÌimséro a Modena il 13, :ma là popolazione si. munk-néva nella iiìftisr sima quiete. Anche il Delegalo, governativo di Reggio, scrivendo- il 15 risemt-tàméhtc al duca, poteva (dargli le i>ia.:asui>ié-a-wicuhiziai; 'per quanto rfuaWIva ciucila citta.
1 () In data del 14.
(3); èAiivÀSit Mtìn. ìfoty ili Wéi fK Iti, .27.