Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; CARLO FELICE RE DI SARDEGNA
anno <1924>   pagina <946>
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Nel mentre che in Piemonte V insurrezione andava estendendosi e
penetrava persino a Novara, benché il comandante della divisione co,
SaOìer de la Tour si mantenesse fautore del vecchio redime, a Torino Carlo Alberto, dopo essersi a lungo schermito dal compiere un atto che riteneva-: eccedere I suoi poteri, .si vedeva obbligato. U * marzo, .a.pro­clamare la costituzione di Spagna; indi a nominare .un nuovo ministero e una giunta provvisori* dì governo, e: a largire'un amnistia militare. È nota, avendone dato minuzioso conto net suo diario, l'accoglienza che ricevette il! vgtOfno. 15 Silvano Costa, mandato dal principe di Càrignanp a Cariò Felice per spiegargli il proprio contegno: in quelle emergenze ( 1). Pieno d'ira, egli gli vietò di dargli il litoio di re-- v gii gettò in jaccia la lettera del principe; ma poscia, quando il Costa aveva già subirò un subdolo interrogatolo? da parte di Francesco IV. lo trattò con all'abilita, e, sfogato lo sdegno da cui era invaso per'Le violenze della rivoluzione, gli consegnò) per unica risposta alla lettera del principe, la stampa dèi proclama, incaricandolo di dire al suo mandante clic si ritirasse a No­vara in attesa di ordini.
L'editto di Carlo Felice e le sue disposizioni verbali trovarono ter­reno favorevole nell'animo del principe di Carignano, che con impazienza rodeva il freno impostogli dai rivoltosi; onde,, messi'-al sicuro la .moglie,.: Maria teresa di Toscana, e il piccolo aglio* si preparo con le dovute
cautele a lasciar la capitale e a piegarsi supinamente' ai comandi di ci
rappresentava i?autoritàr sovrana.. All'oppòsto, un consiglio di vecchi e nuovi ministri apposiuumiute convocati, giudicando cìVé il proclama del. 16 marzo fosse stato emanato via modo illegale, oltre essere troppo in-
M Gir, CORTA DK BSAÙRSOARD, Pro/oue.d'u/i règne, .pp, 136-132.