Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; CARLO FELICE RE DI SARDEGNA
anno <1924>   pagina <954>
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porto, del proclama 3 oprile e delle tàgaiaàionì di Mocenigo:con abrotte,
e l'imperatore non *i umstrò mollo centranV al proclama, don ftee che ripetermi 1 I! fatto tfMpgjt; la cOà, fi; intanto: ! eome:ndarno *uù?-.. Mi disse ei Ù prìm.. ohe: lifàre delie chiami dtoott; et tato un malinteso e feèSfiftn;; mf demandò se Buona non et ancora vennfo :v Motiena, poiché: dfèty ordine- preciso dì ortarvisi, per congegnar :U? efiiaw d'Alessandria e concludere la convenzione militate del corpore striato d'peciipAzionò. Io dissi che Buona'- non 'rawirnin, ma che aveva mandato '{ gem Wetsehey-dal-re, e. .che Bi rider e Morenico; erano an­dati a Milano per la convenzione militare. V imperatóre mi -rispose: Non tasta Wetschey: anche Rùbna deve andare in persona Modena dal-re [a] .presentar le Chiavi, dir IVjuiyoco di queste chiavi; e combinare col re l'occupazione militare come piacerà' e: .conte 'Hfain'a il rei' -conitònun-dolo colle .circostanze dell'armata .{ 1 )..... Passai dàlia imperatrice che;
a proposito del proclama ig aprile, mi disse che I;1 imperatole*) quando
Mettermeli venne a portarlo: e parlargliene tanto contro* he era itpri= ma giunta malcontento anch'esso: ma': partito Mettermeli, -venne :dà .essa imperatrice e le disse <Sr;iticano tanto quel proclama, ed ora che l'ho riletto con quiete non :vi trovo mente che- '-urtii te tanto da criticare, e . .contiene molte cose vere buone -*-
* =* *jAìjfceogior delle 'Russie, e lo- trovai a primo abordo un momento più sostenuto meco; sebbene grazioso al suo .solito: mi parlò dì diverse .cose sugli ;u"-1 fari del giorno t mi trattenne d'ora,.... Parlòpoi del' re VutórteÉma- , miele ? dèi r.-presente. Carlo Felice: con somma delicatezza mi parlo dell' uno e dell'altro, ma conobbi: che. sotto appetto essere il tv Viv-J ' torio Kmanutile pia miiitare. più occupato della .sua truppa ccc ÌrJ rebbe .pìacuito. -elle- avesse, ripreso' il governò, mentre teme un: jSO'là tenacità di carattere e le risoluzioni troppo forti e prónte del re Carlo Felice, 'Òt vi fuochi :gliele voleva far temerete temeva come che il re

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Lucca,- òvé; era allora Carlo Felice;