Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; STATO PONTIFICIO ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1924>   pagina <988>
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1tò1o<gn.Wfcv tlfitótoto dtlto Svimi Ificmrlcttta di particolari mlwkm p*m s. A. K, i li 1* Arciduca Vù-.'t- dei I.MihtiuìdtVkij.t.. deputato1 P lamento dote fWiii.ìi t nu. combatterne B Ritmiti Panno m*s-ìvo * Cesena, ftt in gradò di mlcro ifr conoscere mplte co*e 0 di questo perniò: li dar notula ad gmtet liberali, e, ferse, chi -:-,*, ali 1 tero>(i).
Convinto di portare un nuovo contributo alla conOfc.'cn;*tid troppo dimenticato Cufluiti e jdcllopppJritft pubblico nello Stai pontifroio n<i* primi anni dì regno di Gregorio XVItxredo non uiutìlc la pubblicazione del documentò da me rinvenuto.
AUIBRTO M. <rHJftAMìBHTi.
PANEGIRICO SISTO
Indurii' dd iegéndum: Hiutrum inibì Candore notò reddas judkìvm péto
Phaedr: lijbu 3 in Pini,
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L'orrore destaio ìh Bologna dai fatti sttroeissimi operati dalle, truppe Pontificie a Cesena, a Forlì ne- giorni 20, e 21. gennaio ?a aveva, condótti glj animi all'estremo di quell'avversione che dominava già do-vunque per i latti di Rimino, e per la conoscenza della indole e qualità
(}) Perpattivita del Galletti in quel tempo, or. GHs.vi,JiRr?T{ ciiv, pp. 19-30, ' ove som riportate una annotazione della polizia a sub cari*:', e la nomina a De­putato per la Citta e Provincia dì Bologna al Parlamento delle Provincie Unite italiane, in data, 19 marzo 1831/firmata dal prefetto C orlo Savi oh Nella De­cisione della Sacra Consulta dot 21 agosto 18,15, e. detto, rM proposito del < genio liberale dèi Galletti e dèlia sua: * disposizione alle lurbnlentffe. e scoji-volgimenti politici i, che le sue cattive qualità politichei :sl desumevano *,~. non solò per essergli stata rinvenuta in sua casa'la ìaiia.Camóuc-r- /li? Marsì?/:*.</ --ma in riflesso della parte attiva, che prese nei, torbidi politici UT Komngha, liei., 1S31 érjiSi: risultando dai Certificati PoiiiSci,, che esso OaHeui. non solo/era Settario, e nemico per massima dei Governo Pontificio, ma nell'epoche Suddette (sic) tenne adunanze in sua Casa coi Ribelli; proclamò l'Anarchia, marcii* per Cesena col. grodó dt'Capitano, e fa CnposcOrla.ddla Kòrwt, che tenne di vista il Cardinale Benvenuti; li Scritti, poi, che gli furono rhvveuuìi nella domiciliare pertiuisizbme comprovano e II. grado, dì Capitano, e l'influenza, ch'ebbe nella Ribellione ,