Rassegna storica del Risorgimento

1840 ; PAOLINI CLEMENTE ; POLONIA
anno <1924>   pagina <1002>
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Un falso proclama polacco agli italiani (1840). VL MICHEL) -
In Toscan, sovmtmto a Firengei' si stiibilirunu dopo la rivola> ziofVL'dal ii, numerosi emigrati .polacchi, chej nonojranie !k mitefcia e j la longanimità del Governo granducale, fu rotto, specialmente intorno jal t8q, attentamente sorvegliati dalla polizia, aitai seguiti e vigilatti. volta a vòlta, nei loro movimenti e nelle loro pratiche relazioni I bell'anno accennato, secondo si ricava da rapporii efeistenir nel-l'Archivio Segreto del Buon Governo -(ffibm wfc ?i. i), acìàvano roaggrì timori il epàft: Ermanno Potokì -e vàri suoi congiunti, Enrico VodgirisU):, segnalato cóme emissario 'della propaganda galio-polacéa, varii .altri emigrati, meno conosciuti, wa. ugualmente- temibili in linea politica.
Tutti frequentavano la casa Poniatowsfet. si raccoglievano dì fre-1 quelite fra di loro in segreti eònéiliabìi-h", stringevano amieuna con i liberali toscani e minacciavano Cosi di turbare la quiete interna dello Stato. Ma. nonostante i sospetti, nulla si erai mai potuto sefc prire pe* adottare provvedimenti di rigore e per procedere alla - espul­sione dei pili gravemente sospetti, ispettore di polizia* commissari e birri, si erano ciòtti; limitare nei. loro -rapporti a riferire voci vaghe e indeterminate, alle (piali essi! ;per i primi noi prestavano niùna, fede.
Più fortunato, in apparenza, doveva essere un confidente, eert,y dottor Clemente Paoiini, di Urbino, che rn.:sci a scoprire l'esistenza di Una società segreta intitolata dei <{ Fratelli Pollatìcra"*,,. fella quale, se­condo ,pg.li riferiva, avevano aderito, tra, gli: i altri italiani, il noto Sei-Jorti romano, un Gazzadj e un MalagòH-Vuechiv e riuscì ;anene ad' avere tra le mani una copia, a stampa, di questo proclama incendiario, die non ' trasmetteva' ' soltanto glia Presidenza deb buon Governo, ma che comunicava/ anche a mons. Loreto: Santucci, incaricato, d'affari della Sarita Sede-presso 'il' Governo .grahdueate:'(
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Sono ÌÌ. . Vòstri fratelli polacchi che vi parlano ; nueì' polacchi clic bu> molati sull'ara della sfrenata. ambfcipne di ftuonnpartc, del feroce dispotismo