Rassegna storica del Risorgimento

MERCANTINI LUIGI
anno <1924>   pagina <1006>
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Figunuloiti ed decenti cJw nncho ÒIJUJ pojibu*ro antera nwdiuti L.
Poi il pocm vorrebbe tramutami in iiquil p*r ÌM'wpt> le penne kloH'uH nel angue tra l turni Àrpromont j>urgernv là tilt* jr tutta Italia:
Bagnati del stinto bwetdro.O'-.nov*)J0. l'un lutto nll'altro direbbe fratello... *
E a coloro che si -ostinassero a predicar ire u nanguifioi* conflitti tra i fratelli d'Itali,
4 foggiata in paròla.1 sulUom'da fronte, la stilla di sangue dirla: Traditori*
Anche questa invettiva non sembra inopportuno ricordare oggi.
.. Palermo, ove; sì: recò nel 1865-'e .mori, a-soli 5? anni, ti xs novembre 1872 Luigi Mercanti ni tenne nòbilmente, suscitando entusia­smi tra quella animosa gioventù, la cattedra di letteratura italiana lidia Università e degnamente l'ufficio di provveditore agli studi in quella provincia. Vii compose le ultime sue poesie, tira cui lodstisstma, La fidanzata di uh marina/o deità Palestra e il canto dedicato ad Enrico Cairoli- e Raffaele De Benedetto che sì chiùde con quel coro:
* Rimbomba, rimbomba, iternbtl campana, noi slamo' Te schiere dei morti a Mentana .
E alla memoria di Raffaele De Benedetto sono appunto*, dedicati/ due degli opuscoletti, donatimi dalle .figlie del poeta.
Uno contiene jl discorso letto il 12 dicembre 1867 ;s.ul: feretro j dell'eroe palermitano, che .era stato gravemente "ferito riella primavera del 1860 combattendo con Garibaldi per la liberazione della sua città, mentre due suoi fratelli v'eran morti; nel 1862 avea seguito Garibaldi a quel . doloroso nome che fu la prima stazione sulla via di Roma >: nel 1866 lo avea seguito nel Tirolo, dando prova di coraggio e di virtù meravigliosa: nel 1867- partecipa allo spedizione che fini. ,a Men-1 tana, e cadde addì 26 ottobre ai Monte San Giovanni. Riproduco un brano del discorso magnifico di Mereaniini r I
... Spirito Immortale, perdonami !... questo non è. il. momento dell'ira! questo è momento di gloria ed .io mi volgo al Monte di Sun Giovanni:, mi volgo olla splendida casa, innanzi alla quale Venture generazioni passando si inchi­neranno, come ad uno dei più gloriosi monumenti del valore italiano. E di­ranno : quella t la cascina dei ventinove. Erano ventinovc giovani italiani e il