Rassegna storica del Risorgimento
MERCANTINI LUIGI
anno
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1924
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pagina
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1007
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L'altro opuscoletto riproduce l'orazione splendente che Mercantini pronunzio il 23 ottóbre 1S7Ò, tra vivi continui applausi, per l'inaugu-razìone del monumento all'eroe palermitano.
Oltre alle fiammanti esaltazioni dell'amore e del sacrifìcio per la Patria, vi e un pensiero sulla religione,, che cinquantaquattr'anni fa poteva essere un vaticinio. Rileggiamolo:
.. Spogliata dì gemme, di armature e di maschere la Religione di Cristo tornerà pura, semplice e mite, e tutta cosa celeste cóme il pensiero del suo Fondatore : religione di opere e non di parole* di lavoro e non di ozio; e il suo bel tempio sarà la famìglia. Se questo avverrà,. noi potremo dire che i martìri della libertà hanno dato il loro sangue anche per la religione, liberandola finalmente dalla brutta soma... .
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GU ai tri opuscoletti contengono: una squisita commemorazione in morte della baronessa Rosina Muzio Salvo, che fu dama d'alti sensi patriottici, letterata, poetessa insigne, che con la virtù e con l'ingegno bene meritò della miglia e della patria; ~ una- lettera sul ritratto di Bianca Tommasi-Crudeli, donna gentile che amava l'Italia di quell'amore santo che ispira il sacrificio di ogni cosa per èssa, che sentiva cosi nobile ira contro tutto ciò che vedeva impedimento all'unità della Patria, che, morendo, disse al figliuolo queste sole parole; sii galantuomo ed ama l'Italia! ; e discorsi per le premiazioni degli alunni del le scuoti elementari e dell'Ospizio di Beneficenze.
Quanta bellezza e quante bontà di pensieri educativi e quanto amore purissimo del bene, in queste modeste "ma pur esemplari manifestazioni della mente e del cuore dell'indimenticabile poeta dell' Inno di Garibaldi!