Rassegna storica del Risorgimento

MERCANTINI LUIGI
anno <1924>   pagina <1010>
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Itti ivi.-l.ivl di /tMW noa hanno- airtfi limatoti foro*- persia -non SOM! liiljj al l'autore, JBgW peraltro, come .0 rtòto, wmndo l'M:tnp!t) d( Iopoliio kink. L si udì di non dite ffilì sul falli epUrTVIJ fjicconwida l<fl-.fnm renila. TiiUavlJv; fCgP-ft rfftfiicb :Kìi flCCade. <f flOtt *di*mo H VJMÌHf
deU'opierifj, dì deviarei; d tal*? norma, facendo :ifirniuinii, p> * quando odi questione del pleblisclto per NapoH(catnQri//j Una parie jci KUÌCÌ di BerUui, ;ìt quale come segretario generale di :v.*wibatoji. llevjH In oajiilttùiiaJoii* jfcli* di luti dinwtura fino a he non fodero liberate Roma e Vti-/,i,. per *:-Ssnìm;<r. tasientnde Àbcnteurer avventurieri rodomonteschi (pw- 6 quando-wrteriu il jpropnp stupore che l'Austria si Jla'jrao Indurre ali; convenzione del jpa-gito téS.colla Francia, osservando chep. arrivare a firmare condizioni talmente sfavorevoli, bisognava fosse acclecatala vista della diplomazia austriaca. 4* HA mal inteso òtunoniO d'onore; e da timori insensati (p. 4). oppure quando opina che qualora Cavour fòsse amasio iwmfr, !, riconoscendo la di luì superiorità diplomatica, sì farebbe lasciato indurre,, nel rfcfiz, alla rinuncia alla, {impresa su Roma (p. 98). Ben riuscito Invece ci' pare il confronto fra Bismarck; avversario del parlamentarismo a uso inglese, e Cavour per cui tale sistema go verna ti vo costituiva I" ideale. Il primo, ancora più demoniaco nella suaipsssionc indomita, e più. impetuoso di temperamento del secondo; era, da vero tipo di dominatore, meno capace dì rendere giustizia al suo prossimo che non io Sta­tista italiano. norma Libera Chiesa in libero Stato*, creata da quésto; il Bismas'Ck, essendo essenzialmente utilitario, non -Se: Ila. Volle mai rendere sua (pag. 2S5-2S6}.
Siccome ;da ogni riga di onesto, come dei volumi precedenti, parla là per-fetta conoscenza, anzi la padronanza di tutta la vasta materia olla relativa biblio-grafia, l'autore evita di riprendere la discussione su questioni ormai risolute. A. mo' .d'esempio, giustamente, non perde ncppnre-unaparòlasull'accusa, non a sa. se più ridicola.o più maligna, lanciata:al suoi tempi <3a Teodoro di Bernhard?, addetto militare di; Prussia a Firenze, contro lo stato maggiore italiano, di ex-1 [seria lasciato Sconfiggere a Custoza apposta/ per riguardo verso Napoleone.
Nel periodo che va dal 1860 al 1866. In confronto, dèi' 'precedenti, il con­catenamento della storia delta penisola cogli avvenimenti e colla politica! degli altri paesi dpEuropa s'iiHensitìca asK Perciò, oltre ài tre capitoli.di cui ab-biamo trattato, anche i sette restanti vanno studiati con attenzione; se non altro, per comprendere meglio le lince direttive seguite allora dalla diplomazia italiana, come pure i riflessi degli avvenimenti del grandi1 Stati d* Europa su tpieìli della penisola e viceversa., Sotto tale pùnto tlì vista, quale lettore del­l'opera dello Stern vorrà saltarne il primo,,* l-a Francia diti tS6to al <it fe quantunque Ve rive: siano .trattate principalmente le condizioni interne e ì'ìiupi'.esa' messicana! Il ter*., .e quanp..capitola: * l.a.sommossa polacca del 1S63 colte sue] conseguenze fino al (S70 >,. dove accanto alle simpatie fattive della Svizzera, dell'Inghilterra e della Francia per la causa della Polonia, 4 rilevato giusta-