Rassegna storica del Risorgimento

WEIL MAURICE HENRI
anno <1924>   pagina <1026>
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IM6 Atti affittali
vertehbo a metterla nel riguardi dell'Urna aupe/lor dal Cwitliai. OHM tctatf ni imicoUA di coordinare l'opti di). iiiMi: jvhlvt Wtt de! fctaorflliwaio con quella 1 viin Società, di *<Ktorri:aH**iirov>ne dal Comitato, h i* prie UUdaUvo 41 qualunque Renerò, che non rimirino iwt quodrp drti* /ftw-
Egli proclama, che la SoetoÌ4 .Nnrionale I niella agli ordini t Comitato por tutto quello che- questo creda, opportuno di chiederle e a**;'-'.ridica ne potrà contribuire a diffondere sempre maggiormente, otto Unii auspici, Il verbo dell Patria redenta e farlo servire ai sublime dueitrioue del nosf-rò Popolo. gU divulgazione è lo scopo supremo nf quale dobbiamo, tendere. '< :Ur hot, di­stribuiamo al nostri soci, valga anche assai più della quota di asOociazioné, non ha gran valore ai nostri fini J e propaganda che gira fnitiJUW;rOJkaglUidittìL<. Conta invece molto ciò che distribuiamo fuori delti nòstra cerchia e voto ad allargare tra il popolo la sfera della nostra influenza. Egli ripete quel che altro illustre Membro del Comitato ha detto stamane al ingresso, quel che l'espe­rienza ha sempre insegnata a lui stesso,, vale a dire che se onestamente dob> biamo proclamarci scettici sull'efficacia della storia lontana ed incerta, altret­tanto onestamente dobbiamo proclamare che solo nella epopea mirabile, nelle gesta eroiche del nostro .Risorgimento, trovansi .quegli ammaestramenti che pos­sono influire sulla; educazione del; Popolo; e :qutr- ammaestramenti Ooi dob­biamo propalare, divulgare con tutti 1 mezzi a nostra disposizione, cioè pubbli­cazioni, iCpnferenzéi raccolte, musei ecc. ecc.
Quindi là Società sari ben lieta se il Comitato le affiderà la cura dette sue pubblicazioni, e riconoscente se chiederà per essa i sussidi opportuni a tali pubblicazioni: essa sarà la volgarizzatrìce degli ordini, degli insegnamenti del Comitato.
Il Scn. RAVA, e soddisfatto dell'ampiezza della discussione e della dichia­razione di S. E. Giardino che la Società possa divenire la divulga trice delle direttive del Comitato Nazionale. A lati divulgazioni egli crede che gioverebbe unire l'opera, sentita ricordare stamane al Congresso da S/ E. Giardino e-dai vani oratori di quella seduta, dei Delegali dello Società che non sono altro che i Corrispondenti del Comitato* Ricordando il coriipiàuto Tomma Gasim e.quel che fece in proposito e la necessità che elementi locali completino, specifichino l'opera degli End centrali, per esempio per tutto quello che ,si riferisca a bio­grafie, a particolari che sfuggono al gran pubblico, egli magnifica prima di tutto il contributo che potrebbero dare d'accordò i corrispoudenti d'I Comitato,e . delegati della Società, in fatto d'indagini e di divulgazione.
Conviene, quindi, nella opportunità di affidare la diffusione di tutto il sacio patrimonio storico del nostro Risorgimento alla Società; di investire i Comitati locali della medesima e quegli altri gratuiti che sorgessero della vigilanza su quel patrimonio qualunque forma'ed 'importanza assuma. E cosi l'.una cosa come l'altra stima debba essere chiaramente specificata nel regolamento.
In ultimo, riconosce come né la dotazione del Gomitalo, nS Indisponibilità