Rassegna storica del Risorgimento
TORINO
anno
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1924
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pagina
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1031
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tótiu di nostra stirpa ancori oggetti il giogo frsnlotu, Mita noblimentn ceti' tyto H non potevate iiuuu'ìiic il rlevoeMlont k'I grninl* Avo Vostro, (atta Utó nella Vostra antica e fedele Torino; qui dovi Re Carlo Alberto te* iunar Plinio Tom AU riscatto natlonate chiamando gli Italiani n tentarlo piegando quel vessillo tricolore he Iti poi In gloriosa bandiera d'Italia, Coni conio noi abbiamo compreso eoe 1 fasti della nostra Storto e dei uitorgimento al Imrec* ciano con 1 fasti dell'Augusta Vostra Dinastia, sempre arditamente italiana: cosi come sentiamo che orsi ÌC sempre in ogni solenne ricorrenza nel Re nostro ni affisa, si incentra, a) Impersona la maestà della Patria.
La Società Nazionale per la Storia del Risorgimento porge a Voi, Maestà, alte Altezze Reali che Vi ranno corona, all'On. Ministro per la Pubblica Istruì zione, che salutiamo con reverenza in rappresentanza del Governo, al R. Commissario, a quanti sono qui premurosamente convenuti rispondendo al nostro invito, le più vìve, le più calorose azioni di grazie.
Sotto i Vostri auspici bene-auguranti. Commemorazione e Congresso assumono dignità e carattere di solennità nazionale, rispondendo sempre meglio agli intendimenti patriottici nostri. '
La nostra è un'opera di continuo, di meditato, di sentito patriottismo, polche la Società si propone il fìne e la missione di illustrare, di documentare, di voi-garizzare la Storia del nostro Risorgimento. È Storia gloriosa, è Storia secolare di pensiero e di azione che doveva culminare nella, grandezza alla quale è salitò il nostro Paese; che ha costato lagrime e sangue, eroismi e martiri, guerre sfortunate e guerre gloriose, che dai canti e dalle invocazioni dei poeti va alla sapienza politica e agli avvedimenti degli statisti, che accomuna in un nimbo di gloria precursori e fattori della nostra epopea nazionale, la Dinastia Sabauda e ì piti grandi italiani.
Questa Storia non e conosciuta, come si dovrebbe, perchè se lo: fosse nessuno attenterebbe alle fortune della Patria. La libertà e l'unità che ne sono la base granitica sono conosciute da coloro che or ne godono, per i benefici che esse nano recato, più che per i sacrifici che esse hanno costato. E questi sacrifìci bisogna rammentare al popolo italiano. Bisogna ricordare donde e come partimmo, dalle divisioni e dal servaggio di un tempo, per giungere a quell'Italia una e potente della quale andiamo superbi.
Sono ammonimenti preziosi e fruttuosi, e la Società Nazionale per la Storia del Risorgimento a cotesto intende con modestia di mezzi, ma con calore di propositi, e gioverà a rinsaldarli e rinvigorirli la-.solennità di questo giorno :chei rimarrà sacro negli annali della nostra Associazione e farà del nostro Congresso di oggi, il più memorando di quanti ne abbiamo tenuti. I
Or ci consenta Vostra Maestà di aprirlo nell'Augusto Suo nome, al grido fatidico che rinnoviamo con profonda commozione di Italia e Vittorio Emanuele III !